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EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1993Riflessioni - Umanesimo della Pietra
… i incrociava con la strada che da Traversa si dirigeva a sud (l’antica Putignano-Taranto). La località Femminamorta era l’ultimo termine del medievale territorio di Monopoli e costituiva il trifinio dei tenimenti di Monopoli, di Mottola e di Taranto. In quel punto aveva inizio il confine monopolitano-tarantino, che andava avanti lungo tut …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1998Riflessioni - Umanesimo della Pietra
Quest'atto, dopo aver indicato nella Serra de Lallio il trifinio dei tenimenti di Conversano, di Monopoli e di Mottola, descrive i confini tra queste ultime due città: dalla suddetta Serra de Lallio, inclusa nel territorio monopolitano, verso la selva denominata Gualdella fra oriente e mezzogiorno, fino a una vecchia foggia, sita nella st …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1990Riflessioni - Umanesimo della Pietra
… storia del controverso territorio martinese trova legittimazione nelle origini stesse della città, nel castrum Martinae, sorto come avamposto sul confine di Taranto e di Monopoli molto tempo prima della rifondazione dovuta agli Angiò di Taranto. Strano, però, che gli storici martinesi dei secoli scorsi abbiano taciuto del tutto la verità. …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1992Riflessioni - Umanesimo della Pietra
per Locorotondo e per Fasano, variante della più importante arteria Conversano-Monopoli- Taranto-Oria, che si snodava a non molta distanza. Un’altra strada minore, derivata dalla precedente, saliva direttamente, attraverso balze e dirupi, al monte ove sorgeva il duecentesco castrum Martinae, nel XVII secolo sistemata meglio e lastricata p …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1997Riflessioni - Umanesimo della Pietra
… à Cerassano, in Riflessioni-Umanesimo del- i. a , _ la Pietra, Martina Franca, luglio 1996, pp. 33-50. A qualche centinaio di metri del comples- (2) ARCHIVIO COMUNALE DI MONOPOLI, Il Santacroce, so edilizio, inline, in un parco sono visibili vol. ms. del 1788, Pro Baprista Polito de due antichi trulli, forse il primitivo insedia- Martina, …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1999Riflessioni - Umanesimo della Pietra
Il tribunale del Gaona, dopo aver compiuto la ricognizione di quasi tutti i territori ex monopolitani, acquistati dalle sei università con lodo del 1566, sospese i lavori il 7 dicembre 1567. Per quanto riguarda Martina, tra l’altro, resfavano ancora da sottoporre a misurazione le superfici agrarie contigue al settore circolare del distret …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra2004Riflessioni - Umanesimo della Pietra
… er volere di Filippo I d'Angiò, principe di Taranto (1294-1331). In precedenza, infatti, la giurisdizione del territorio in questione apparteneva alle città di Monopoli, di Ostuni e di Taranto, come si evince in modo inequivocabile dal documento d'età sveva del 15 luglio 1260, che conferma e comprova la situazione confinaria preesistente, …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra2011Riflessioni - Umanesimo della Pietra
… tralasciando la rimanente porzione, in quanto presentava confini con raggio di lunghezza inferiore a 2 miglia. Ho constatato, infatti, che l’area appartenuta nel 1260 a Monopoli e poi compresa nel distretto di Martina nel 1317, praticamente quasi tutta l'odierna Valle d'Itria, occupava circa 131 gradi del settore circolare avente per cen …
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra2012Riflessioni - Umanesimo della Pietra
… is di Martina e quelle aperte di Rella de Santo, del quondam Antonio, di Locorotondo. Era costeggiato, inoltre, dalla via pubblica qua itur a terra Martinae ad civitatem Monopolis et proprie in frontispitio Cappelle dela Defesa della Regina de Pollonia. Nel 1554 il Capitolo ebbe necessità di molto denaro e, pertanto, chiese a papa Giulio …