Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XIV secolo

1317

Concessione del distretto ai coloni della Franca Martina da Filippo I d'Angiò

Il territorio senza vincoli feudali fu concesso nel 1317; vi nacquero masserie come Crocifisso, Cupa Blasi e Delfino.

«concesso senza vincoli feudali nel 1317 ai coloni del nuovo centro demico della Franca Martina dal principe di Taranto Filippo I d'Angiò (1294-1331)»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 53 del PDF

1353

Nel 1353 Roberto d'Angiò dona a Pietro del Tocco il feudo di Martina e la Gualda di Taranto

Il principe di Taranto Roberto d'Angiò nel 1353 donò a Pietro del Tocco, oltre al feudo di Martina, la Gualda (jus Gualdae) della città di Taranto.

«Nel 1353 il principe di Taranto Roberto d'An- giò donò a Pietro del Tocco, oltre al feudo di Martina, la Gualda»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22, p. 48 del PDF

1359

Roberto d'Angiò concede un territorio ai martinesi e al conte Pietro del Tocco

Il territorio di Le Voccole era appartenuto a Taranto fino al 1359; prima apparteneva all'Abbazia di San Vito del Pizzo.

«fino al 1359, anno in cui il prin- cipe Roberto d'Angiò (1343-1364)»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 103 del PDF

1359

La Selva Tarentina compresa nel territorio della Franca Martina

Il vasto comprensorio, già della Mensa arcivescovile di Taranto, viene assegnato al nuovo centro nel 1359.

«nel 1359 compreso nel territorio assegnato al nuovo centro»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 165 del PDF

1359

Roberto d'Angiò assegna un vasto territorio alla neonata terra di Martina

Il principe di Taranto Roberto d'Angiò (1343-1364) assegnò alla neonata terra di Martina un vasto territorio, in parte appartenuto all'Università di Monopoli (la bagliva verso Monopoli).

«1359 il principe di Taranto Roberto d'Angiò (1343-1364) assegnò alla neonata terra di Mar- tina.»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 103 del PDF

1390

Giovanni di Lussemburgo dona il feudo di Monte del Forno al monastero benedettino di Conversano

Il feudo di Monte del Forno è distinto da quello di Badessa/Sisignano.

«nel 1390 per donazione di Giovanni di Lussemburgo (1381-1394)»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 135 del PDF

1390

1390: il conte di Conversano dona al monastero di San Benedetto la masseria del Furno

Nel 1390 Giovanni di Lussemburgo, conte di Conversano, con la moglie Margherita di Enghien dotò il monastero della masseria Furno, della Regia Corte, posta in misura maggiore nel territorio di Martina e in parte in quello di Mottola.

«Nel 1390, infatti, un altro conte di Conversa- no, Giovanni di Lussemburgo (1381-1394), si- gnore di Beaurevoir e conte di Ligny, insieme alla moglie Margherita di Enghien, dotò il Mo- nastero della masseria Furno»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 85 del PDF

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