Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XVII secolo

31 maggio 1608

Il dottor Donato Antonio Deseati è ucciso a colpi d'archibugio (31 maggio 1608)

Secondo il testo citato, il 31 maggio 1608 il dottor Donato Antonio Deseati, mentre tornava dalla sua masseria, fu ucciso con un'archibugiata per essere stato strenuo difensore dei diritti e delle prerogative dell'Università di Martina. Fonte citata dall'autore: Platea Desiati (manoscritto stilato nel 1742).

«Qualche anno dopo, però, a di 31 maggio 1608 nel mentre facea ritorno il dottor Do- nat'Antonio Deseati dalla sua massaria de Pozzi delle Case fu per istrada con archibugia- ta ammazzato per esser stato acerrimo difern- sore de jussi, e prerogative dell'Università di Martina...»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1997 n. 20: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - II PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Lo Mangiato, PDF p. 84 · Leggi il passo nel testo

31 maggio 1608

Attentato mortale a Donato Antonio Desiati, già sindaco di Martina (1608)

Secondo il testo, Donato Antonio Desiati, già sindaco di Martina (1600-01) e deputato dell'Università, fu vittima di un attentato mortale il 31 maggio 1608 mentre rientrava dalla sua Masseria Pozzi delle Case.

«Donato Antonio Desiati restò vittima di un attentato mortale il 31 maggio 1608, mentre rientrava dalla sua Masseria Pozzi delle Case;»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, PDF p. 83 · Leggi il passo nel testo

26 settembre 1643

Matrimonio di Porsia de Carolis con Francesco Paolo Motolese

Il 26 settembre 1643 Porsia de Carolis sposò Francesco Paolo Motolese senior, portando in dote la sua metà di masseria, gravata da censo perpetuo a favore della Chiesa di San Martino.

«Il 26 settembre 1643, infatti, Porsia de Caro- lis contrasse matrimonio con Francesco Paolo Motolese senior, portando in dote la sua nuova proprietà»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 138 del PDF

1648

Dopo l'indulto del 1648 Vitantonio Montanaro detto Capodiferro si dà alla macchia

Dopo la sconfitta del movimento di Masaniello, il capopopolo martinese Vitantonio Montanaro, detto Capodiferro, rifiuta l'indulto del 1648 e si dà alla macchia; secondo l'autore terrorizza per mesi la Murgia dei Trulli.

«il noto capopopolo marti- nese Vitantonio Montanaro, detto Capodiferro, indomito rivoluzionario repubblicano, dopo la sconfitta del movimento, rifiutò gli accomoda- menti dell'indulto del 1648 e si dette alla mac- chia»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Vittorio DE MICHELE INSORGENTI E MASSERIE - Gli Appunti di Giuseppe Grassi sul Grande Brigantaggio a Martina, PDF p. 140 · Leggi il passo nel testo

15 maggio 1659

Orlando Merlini sposa la martinese Lucrezia Rodio

Il 15 maggio 1659 Orlando Merlini, di Buccino, medico, gentiluomo di corte e schermitore, sposò a Martina Lucrezia Rodio, che gli portò in dote la Masseria Le Piazze, una vigna e 1.200 ducati.

«si stabilì definitivamente in città per avervi sposato il 15 maggio 1659 la marti- nese Lucrezia Rodio (1638-1715)»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - VI PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da La Grava delle Piazze a Micele, p. 60 del PDF

19 luglio 1669

Duello fra il duca di Martina Petraccone Caracciolo e Cosmo Acquaviva, conte di Conversano

Il 19 luglio 1669, sul sagrato della chiesa dei Cappuccini di Ostuni, il duca di Martina Petraccone Caracciolo si scontrò in duello con Cosmo Acquaviva, che morì nello scontro e fu sepolto in quella chiesa.

«e il duca di Martina, Petraccone Ca- racciolo, il 19 luglio 1669.»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi: Studi Salentini

24 agosto 1669

Nascita del pittore Girolamo Di Gesù

Figlio di Donato Antonio di Giesù e Donata Silvia Scatigna, nacque a Martina.

«nacque il 24 agosto 1669 da Donato Antonio di Giesù e Donata Silvia Scatigna»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 157 del PDF

9 marzo 1677

Legato dell'abate De Mita: Masseria Trasconi alla Congregazione dei Preti per dotare donne povere di zoccane di lana

Con testamento del 9 marzo 1677 l'abate e canonico Pietro Antonio De Mita assegnò alla Congregazione dei Preti di Martina Masseria Trasconi, affinché con la rendita si acquistassero zoccane di lana bianca da distribuire a donne povere e nubili, sorteggiate l'11 novembre. Fonte citata dall'autore: Testamento del 9 marzo 1677, notaio Gemma Luca Antonio.

«Il terzo legato in esame fu fondato con testamento del 9 marzo 1677 dall’abate (canonico della Collegiata) Pietro Antonio De Mita (forse 1603 - 1677), che assegnò alla Congregazione dei Preti, a cui era associato, Masseria Trasconi, sita nel luogo detto Notar Ianno,»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2015 n. 38: Giovanni LIUZZI STORICHE ATTIVITÀ TESSILI TRADIZIONALI - La filatura e la tessitura a Martina fra città e campagna, PDF p. 151

14 marzo 1685

Morte di Francesco Barnaba senior

Il medico memorialista Scialpi ricorda Francesco Barnaba senior, morto il 14 marzo 1685 a circa settant'anni, nato da massaio e padre del futuro conte palatino.

«Francesco Barnaba senior (morto il 14 marzo 1685 a circa settant'anni), nato da mas- saio»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 146 del PDF

1695

Matrimonio di Giulia La Domita con Giovanni Domenico Barnaba

La figlia del fondatore ereditò la masseria del Canale Corrieri, rimasta ai discendenti Barnaba.

«alla figlia Giulia, sposata nel 1695 a Giovanni Domenico Barna- ba»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 153 del PDF

1698

Tommaso Barnaba priore laico dell'Ospedale di Martina

Tommaso Barnaba, alfiere nelle fanterie del duca di Calabritto, fu priore laico dell'Ospedale di Martina nel 1698.

«alfiere nelle fanterie del duca di Calabritto; priore laico dell’Ospe- dale di Martina nel 1698»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 147 del PDF

Ringraziamenti e fonti principali

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