Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XX secolo

1904

Proposta di istituire stazioni di monta dell'Asino di Martina Franca nel territorio martinese

Il professor Francesco Tucci, direttore del Regio Istituto Zootecnico di Palermo, propose nel 1904 di istituire stazioni di monta anche nel territorio di Martina Franca, delegando le aziende private, per incrementare la razza asinina.

«il professor France- sco Tucci (attestato dal 1884 al 1927), direttore del Regio Istituto Zootecnico di Palermo, allo scopo d'’incrementare la razza, propose nel 1904 d’istituire stazioni di monta anche nel ter- ritorio di Martina Franca, delegando per que- sto scopo le aziende private.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Francesco PINTO UN ECCEZIONALE PATRIMONIO GENETICO DEL TERRITORIO - Rivalutazione dell'Asino di Martina Franca attraverso l'innovativa produzione di latte, PDF p. 169 · Leggi il passo nel testo

2 marzo 1905

Il 2 marzo 1905 Chimienti addita Martina Franca come modello di consorzi agrari

Chimienti tornò ad auspicare, sull'esempio di Martina Franca, consorzi agrari di piccoli proprietari contro la miopia delle classi dirigenti.

«il 2 marzo 1905, Chimienti era tornato ad auspicare, sull’esempio di Martina Franca, consorzi agrari di piccoli proprietari»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Brundisii Res 1984 (1984), p. 52 del PDF

1906

Ruolo di imposta terreni del 1906: territorio di Martina di 28.389 ettari

Con 7.959 articoli e un'estensione media di 3,56 ettari.

«L’estensione del territorio di Martina Franca era di 28.389 ettari con un numero di 7.959 articoli nel ruolo di imposta terreni del 1906»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15, p. 20 del PDF

1907

Nel 1907 Martina conta oltre 10.000 ettari a vite e circa 150.000 ettolitri di vino

Il giornale denuncia il disinteresse verso Martina Franca, importante centro vinicolo con oltre 10.000 ettari a vite (altre fonti per il 1907 ne danno 12.000) e una produzione media di circa 150.000 ettolitri di vino. Fonte citata dall'autore: Il Mezzogiorno vinicolo, a. I (1907).

«Un disinteressamento gravissimo denunzia il giornale nei riguardi di un centro vinicolo importante quale quello di Martina Franca che conta oltre 10.000 ettari a vite (altre fonti in quell’anno 1907 ne danno 12.000) con una pro- duzione media di circa 150.000 ettolitri di vino.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Italo PALASCIANO VITICULTURA ED ENOLOGIA - Un giornale che guarda all'Europa nella Martina del primo Novecento, PDF p. 197 · Leggi il passo nel testo

1907 – 1908

Nella crisi del 1907-1908 lo stabilimento Micela distilla oltre 90.000 ettolitri di vino

Secondo quanto riportato dal giornale, negli anni 1907-1908 della crisi da superproduzione lo stabilimento di Giuseppe Micela poté distillare più di 90 mila ettolitri di vino, salvando il territorio da un disastro economico. Fonte citata dall'autore: Il Mezzogiorno vinicolo, a. V, n. 20 (da Il mondo moderno).

«Negli anni 1907-1908, avvenuta la crisi per superproduzione, il Micela poté distillare più di 90 mila ettolitri di vino, sal- vando così il suo territorio da certo disastro eco- nomico.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Italo PALASCIANO VITICULTURA ED ENOLOGIA - Un giornale che guarda all'Europa nella Martina del primo Novecento, PDF p. 206

1907

Esce a Martina Franca il quindicinale Il Mezzogiorno Vinicolo

Il quindicinale, pubblicato a Martina Franca dagli enologi Giacomo De Vito e Francesco D'Agostino dal 1907 al 1917, trattava la situazione vinicola del Mezzogiorno e delle isole.

«Il Mezzogiorno Vinicolo, un quindicinale pub- blicato a Martina Franca dagli enologi Giaco- mo De Vito e Francesco D’Agostino dal 1907 al 1917»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2001 n. 24: Luigi DE MICHELE ECONOMIA DEL TERRITORI - Declino produttivo e squilibrio di mercato del vino DOC della Valle d'Itria, p. 35 del PDF

gennaio 1907

«Il Mezzogiorno Vinicolo» inizia le pubblicazioni a Martina Franca

Bimensile organo della produzione e del commercio dei vini dell'Italia meridionale, diretto dagli enologi Giacomo De Vito e Franco D'Agostino, iniziò nel gennaio 1907.

«Martina Franca. Direttori: Enologi Giacomo De Vito e Franco D' Agostino. Iniziò le pubblicazioni nel gennaio 1907»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1940 (1940), p. 11 del PDF

10 gennaio 1907

A Martina Franca esce il primo numero de «Il Mezzogiorno vinicolo»

Il 10 gennaio 1907 inizia a Martina Franca la pubblicazione di un giornale quindicinale, «Il Mezzogiorno vinicolo», dedicato ai problemi vitivinicoli ed enologici. Secondo l'articolo è l'unico periodico pugliese del tempo occupato esclusivamente di questi temi, diretto dall'enologo martinese Giacomo De Vito.

«Eppure il 10 gennaio 1907 si avvia a Mar- tina Franca la pubblicazione di un giornale quindicinale.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Italo PALASCIANO VITICULTURA ED ENOLOGIA - Un giornale che guarda all'Europa nella Martina del primo Novecento, PDF p. 194 · Leggi il passo nel testo

1909

Inchiesta Presutti del 1909: a Martina 10.000 ettari di vigneto su circa 28.000

Le vigne erano frazionate tra 8.000 proprietari o enfiteuti, con produzione stimata in 300.000 ettolitri di vino.

«relatore tecnico per la Puglia del- l’inchiesta parlamentare sulle condizioni delle pro- vince meridionali del 1909»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15, p. 19 del PDF

1909

Nel 1909 i vigneti martinesi producono circa 300.000 ettolitri di vino

Su poco più di 29.000 ettari, circa 10.000 furono piantati a vigneto, frazionati fra oltre ottomila proprietari; la produzione del 1909 è stimata in 300.000 ettolitri a 10 lire l'ettolitro.

«si calcola che la produzione di questi vigneti ammontas- se nel 1909 a 300.000 ettolitri di vino»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Luigi DE MICHELE ECONOMIA E TRASFORMAZIONI DEL TERRITORIO - Le contrade di Locorotondo nel paesaggio agrario della Valle d'Itria, p. 27 del PDF

marzo 1912

Quasi totale ricostituzione dei vigneti di Martina Franca dopo la fillossera (marzo 1912)

Il giornale attribuisce a Luigi Micheli, delegato tecnico del Consorzio antifillossera di Martina dal 1911, il successo e il primato della quasi totale ricostituzione dei vigneti a Martina Franca già nel marzo 1912. Fonte citata dall'autore: Il Mezzogiorno vinicolo, a. VI, nn. 5-6-7 e 15.

«Al suo impegno ed alla sua professionalità il giornale attribuisce il successo e, si potreb- be dire, il primato della quasi totale ricostitu- zione dei vigneti a Martina Franca già nel mar- zo del 1912.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Italo PALASCIANO VITICULTURA ED ENOLOGIA - Un giornale che guarda all'Europa nella Martina del primo Novecento, PDF p. 204 · Leggi il passo nel testo

1921

Agitazione dei metallurgici a Martina Franca: rapporti e comunicazioni telegrafiche

Il fascicolo della Prefettura di Lecce, datato 1921, raccoglie rapporti e comunicazioni telegrafiche sull'agitazione dei metallurgici di Martina Franca.

«MARTINA FRANCA - AGITAZIONE DEI METALLURGICI: RAPPORTI E 1921 COMUNICAZIONI TELEGRAFICHE»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Lecce – Prefettura Gabinetto I versamento, Prefettura Gabinetto I versamento, fasc. 3120, p. 407 del PDF

1923

Masseria Le Monache: acquisto di un lotto dall'ex proprietà delle Agostiniane

Il padre dell'attuale proprietario comprò nel 1923 un lotto a vigneto con il nucleo di trulli.

«nel 1923 suo padre acquistò uno di questi lotti»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 101 del PDF

1930

Catasto del 1930: il vigneto martinese occupa 6.258,30 ettari

Secondo il catasto del 1930 la coltura viticola, dopo un secolo, è aumentata del 347%: su una superficie censita di 23.093,39 ettari il vigneto copre 6.258,30 ettari.

«catasto del 1930, si con stata che la coltura viticola. dopo un secolo. era aumentata del 347%: infatti su una superficie censità di ettari 23.093,39. il vigneto era diffu so in detto anno su ben 6.258,30 ettari»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1986 n. 9, p. 9 del PDF

1932

Fiera di San Martino del 1932 nell'area dell'attuale Campo Sportivo

Una fotografia documenta la Fiera di San Martino del 1932 a Martina, tenuta nell'area dell'attuale Campo Sportivo; le fiere del bestiame erano luogo d'incontro fra massari e proprietari.

«Fiera di San Martino del 1932 a Martina nell’area dell’attuale Campo Sportivo»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1996 n. 19: Luigi DE MICHELE GESTIONE DEL TERRITORIO - Funzioni economiche delle masserie pugliesi, p. 22 del PDF

1935

1935: lavori di pastino in un vigneto in contrada Grassitello

Una fotografia documenta l'avvio nel 1935 dei lavori di pastino in un vigneto dell'avv. Sigismondo in contrada Grassitello.

«nel 1935 si avviano (fuori stagione?) i lavori di pastino in un vigneto dell'avv. Sigismondo»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1986 n. 9, p. 14 del PDF

1944

Nel 1944 nasce a Martina la Lega Contadina unitaria

Secondo il segretario della CGIL, subito dopo la liberazione, nel 1944, si da vita alla Lega Contadina unitaria, che in pochi mesi organizza oltre 3500 braccianti e contadini poveri.

«cioé nel 1944, si dette vita alla Lega Conta- dina unitaria e che nel volgere di pochi mesi organizzava oltre 3500 braccianti»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF

ottobre 1946

Ottobre 1946: a Martina la scissione sindacale

Il segretario CGIL afferma che il primo tentativo della borghesia martinese si ebbe nell'ottobre 1946 con la scissione sindacale e che Martina fu la citta natale della scissione, prima in Italia.

«ottobre del 1946 con la scissione sindacale. L'articolista ha mai saputo che la città natale della scissione, prima assoluta in Italia, è stata Martina?»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF

28 febbraio 1950

Convegno vitivinicolo a Taranto con delegazione martinese

Il Convegno si tenne a Taranto il 28 febbraio 1950; la delegazione martinese era guidata da Giovanni Matera.

«Il Convegno si tenne a Taranto il 28 febbraio 1950 con la partecipazione degli operatori piü qualifica- ti dell'economia vitivinicola italiana.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 19 del PDF

giugno 1951

Giugno 1951: primo saggio scientifico di Basile sulla razza asinina di Martina Franca

Il saggio e eminentemente tecnico e tralascia i cenni storici convenzionali; Basile vi rifiuta l'incrocio con il Ragusano.

«non comune preparazione professionale, è del giugno 1951 su La razza asinina di Martina Fran-»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 5 del PDF

dicembre 1951

Dicembre 1951: Basile con il saggio sul cavallo murgese irrompe nell'ippica nazionale

Nel saggio La razza cavallina murgese propone cenni storici, tecniche di allevamento e descrizione del parco stalloni governativo.

«Questi nel dicembre 1951 irruppe nel chiu- so mondo dell’ippica nazionale»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 6 del PDF

25 novembre 1955

La mandria dei Basile inizia la transumanza da Masseria San Paolo verso l'Arneo

Una didascalia fotografica ricorda che il 25 novembre 1955 la mandria dei Basile iniziò la tradizionale transumanza da Masseria San Paolo di Martina Franca verso i pascoli dell'Arneo.

«25 novembre 1955: la mandria dei Basile inizia la tradizionale transumanza da Masseria San Paolo di Martina Franca ver- so i pascoli dell'Arneo.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 10 del PDF

1957

Esportazione in Ungheria di cinque razzatori di Asino di Martina Franca

Nel 1957 cinque razzatori di Asino di Martina Franca, figli dello stallone Conterosso, furono fotografati sul piazzale della stazione ferroviaria di Martina prima di essere esportati in Ungheria.

«Cinque razzatori di Asino di Martina Franca, figli di Conterosso, sul piazzale della Stazione Ferroviaria di Martina Franca nel 1957, esportati in Ungheria.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Giovanni Artieri, Gli asini di Martina Franca sono poeti, sentimentali e patrioti, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 35, 2012, PDF p. 17 · Leggi il passo nel testo

1957

La ditta Marangi si trasferisce in Corso dei Mille 158

Nel 1957 Giovanni Marangi trasferì con il figlio Francesco (Franco) la ditta nei locali di Corso dei Mille 158, nel nuovo quartiere divenuto arteria commerciale.

«Nel 1957 Giovanni Marangi trasferì con il figlio Francesco (1936), detto Franco, la sua ditta nei più ampi locali di Corso dei Mille 158»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Luigi DE MICHELE ECONOMIA E TERRITORIO - Il distretto rurale per un nuovo volto della Valle d'Itria, p. 16 del PDF

1957

Nel 1957 Basile scrive del Problema vitivinicolo a Martina Franca sul Corriere del Giorno di Taranto

L'articolo fu pubblicato a cura del Comitato per lo studio della situazione agricola di Martina Franca in occasione della visita dell'Accademia della Vite e del Vino di Siena.

«nel 1957 del Problema vitivinicolo a Martina Franca in un articolo per il Corriere del Giorno di Taranto»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 8 del PDF

29 novembre 1958

Accordo italo-francese del 1958 sulle denominazioni dei vini, con «Martina»

L'Accordo italo-francese del 29 novembre 1958 riconosceva tra i vini pugliesi anche il Martina.

«elencati nell'Accordo italo-francese’’ del 29 novembre 1958. Tale accor- do prevedeva soltanto il riconoscimento dei se- guenti vini: Aleatico di Puglia, Castel del Monte, Castel Acquarica, Locorotondo, Martina,»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 19 del PDF

1961

Nel 1961 appare lo studio di Basile su Il Mulo Martinese

Testo sul mulo martinese; Basile auspicava stazioni di monta con stalloni dell'Asino di Martina Franca.

«Nel 1961 appare uno studio di Basile su Il Mulo Martinese»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 8 del PDF

gennaio 1964

Gennaio-maggio 1964: lotta della CGIL nelle aziende di confezioni

Secondo il segretario CGIL, da gennaio a maggio 1964 la CGIL conduce una dura lotta in tutte le aziende di confezioni, ottenendo orario, gratifica natalizia e festivita.

«dal gen- naio a maggio del 1964, con tutta la copertu- ra politica a tutti i livelli che avevano i padro- ni e la carenza di leggi a salvaguardia dei la- voratori, la C.G.I.L. ha condotto una dura lot- ta in tutte le aziende di confezioni»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF

11 dicembre 1965

Manifestazioni Zootecniche Martinesi con premiazione

L'11 e il 12 dicembre 1965 si tennero le Manifestazioni Zootecniche Martinesi; il passo ricorda la premiazione con Sebastiano Schiavone sul palco delle autorità.

«presenti alla premiazione delle Manifestazioni Zootecniche Martinesi dell’11 e del 12 dicembre 1965»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22: Sebastiano SCHIAVONE ZOOTECNIA STORICA - Il mulo di Martina Franca, p. 20 del PDF

1969

Riconoscimento della DOC Bianco Martina

Nel 1969 il vino dei vitigni locali ottenne la denominazione di origine controllata con la duplice indicazione di Bianco Locorotondo e di Bianco Martina.

«Nel 1969 il vino prodotto dalle uve di questi diffusissimi vitigni ebbe il riconoscimento del- la denominazione di origine controllata (DOC) con la duplice indicazione di Bianco Locorotondo e di Bianco Martina»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2001 n. 24: Luigi DE MICHELE ECONOMIA DEL TERRITORI - Declino produttivo e squilibrio di mercato del vino DOC della Valle d'Itria, p. 35 del PDF

10 giugno 1969

Il Bianco Martina ottiene la denominazione di origine controllata

Il 10 giugno 1969 il Bianco Martina ottenne il riconoscimento DOC, risultato cui Giovanni Matera aveva lavorato a lungo.

«Il 10 giugno 1969, quando il Bianco Martina ot- tenne il riconoscimento della denominazione di origine controllata,»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 19 del PDF

1970

Inizio 1970: 6.024 ettari di vigneto a Martina contro gli 8.500 del dopoguerra

Secondo la relazione Collamaria, all'inizio del 1970 il vigneto martinese si estende su 6.024 ettari contro gli 8.500 del dopoguerra; 4.966 ettari hanno superato i 40 anni.

«all'inizio del 1970 (ap- pena ultimata l'indagine), il vigneto in agro di Martina si estendeva su 6.024 ettari, di fronte agli 8.500 circa»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 2, 28 febbraio 1974, p. 8 del PDF

1971

Estate 1971: convegno a Martina con la relazione del prof. Collamaria sui vigneti

Il primo allarme ufficiale sull'invecchiamento dei vigneti viene dal prof. Collamaria, capo dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, al convegno tenuto a Martina nell'estate del 1971.

«Prof. Collamaria, capo dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, svolgendo la sua relazione, pregevolissima, al Convegno tenutosi in Martina nell'estate del 1971.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 2, 28 febbraio 1974, p. 8 del PDF

1 gennaio 1972

Primo contratto A.S.L.I. Conf. CISAL per le confezioni: 1-1-1972 / 31-12-1973

Il segretario A.S.L.I. Martino Greco precisa che il primo contratto del sindacato autonomo, depositato all'Ufficio Regionale del Lavoro, vale dal 1-1-1972 al 31-12-1973.

«è 1-1-1972 - 31-12-1973 (e non come afferma- to dal dr. De Giorgio 1-1 - 31-12-1972)»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 11 del PDF

27 luglio 1973

Atto notarile del 27 luglio 1973 per il Sindacato Autonomo dei Netturbini

L'atto del notaio Cisternino del 27 luglio 1973, registrato il 14 agosto, costituisce il Sindacato Autonomo dei Netturbini.

«del Notaio Cisternino del 27 luglio scorso, re- gistrato il 14 agosto 1973 al n. 22326, volume 1286, sulla costituzione del Sindacato Autono- mo dei Netturbini»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF

circa 1976

Inizio del monopolio Dilonardo sui cinema Verdi e Bellini

Secondo il giornale il monopolio Dilonardo sulle due sale cittadine inizio tra fine 1975 e inizio 1976 e da allora le presenze diminuirono costantemente.

«La seconda conseguenza fondamentale é la seguente: La recessione é iniziata dal momento del mono- polio Dilonardo: anche questa é causa oggettiva. Il monopolio ha inizio fra la fine del 1975 e l'inizio del 1976.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 9 n. 2, 8 marzo 1980, p. 9 del PDF

1977

Dodicimila ettari di vigneto spiantati in Puglia nel triennio 1977-79

Secondo l'assessorato regionale all'agricoltura, nel triennio 1977-79 furono spiantati 12.000 ettari di vigneto in Puglia per circa 17 miliardi.

«Dodicimila ettari di vigneto sono stati spiantati in Puglia nel trien- nio 1977-79 per una spesa di circa 17 miliardi di lire.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 29 del PDF

gennaio 1977

Si costituisce il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte, con sede a Martina Franca

Nel gennaio 1977 si costituisce il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte, di 7 comuni (Ceglie Messapico, Francavilla Fontana, Locorotondo, Martina Franca, Ostuni, Putignano, Villa Castelli); la sede è Martina Franca. Svolge attività promozionale nel settore turistico.

«Gennaio 1977, si è costituito il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte com- (riproduzione dal depliant turistico edito dal Consorzio) prendente 7 comuni: Ceglie Messapico, Franca- villa Fontana, Locorotondo, Martina Franca (sede del Consorzio)»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1982 n. 5: Vittorio CHIAIA INTERVENTI SUL TERRITORIO - L'assetto del territorio della Murgia dei Trulli e delle Grotte, p. 11 del PDF

17 febbraio 1979

L'azienda Russoli passa alla Regione Puglia

Con decreto ministeriale del 17 febbraio 1979 l'azienda Russoli, poi Centro per la conservazione dell'Asino di Martina Franca, fu trasferita alla Regione Puglia. I beni dell'Azienda di Stato per le Foreste Demaniali passarono in gestione all'Ufficio Foreste Demaniali di Martina Franca. Fonte citata dall'autore: Decreto ministeriale del 17 febbraio 1979.

«Con decreto ministeriale del 17 feb braio 1979 l’azienda Russoli venne trasfe- rita alla Regione Puglia e i beni appartenen- ti al patrimonio della soppressa Azienda di Stato per le Foreste Demaniali passarono in gestione all’Ufficio Amministrazione Foreste Demaniali di Martina Franca,»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Vitantonio Geronimo, L’asino di Martina Franca salvato dall’estinzione, in «Umanesimo della Pietra – Verde», n. 3, 1988, PDF p. 53

Ringraziamenti e fonti principali

Questo lavoro esiste grazie a chi ha studiato e custodito la storia di Martina Franca. Ogni evento riporta l'autore e l'opera da cui è tratto, con il rimando al testo originale: le citazioni sono brevi, a scopo di studio e di segnalazione, e chi vuole approfondire deve leggere le opere intere.

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