Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.
1310Nel 1310 ai martinesi libertà di pascolo nei territori di Mottola, Massafra e Ostuni
Tra le agevolazioni date ai martinesi è ricordata la concessione nel 1310 della libertà di pascolo nei territori di Mottola, di Massafra e di Ostuni.
«la concessione
nel 1310 della libertà di pascolo nei territori di
Mottola, di Massafra e di Ostuni»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22, p. 50 del PDF
15 agosto 1310Secondo privilegio del 1310 sui pascoli
Filippo d’Angiò assicurò agli abitanti l’esenzione dai diritti di fida dovuti ai baglivi di Ostuni, Mottola e Massafra per il bestiame sui demani.
«Il 15 agosto 1310, inoltre, Filippo d’Angiò emanò un altro privilegio»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Comune di Martina Franca, «Storia di Martina Franca» (12/03/2025)
1358Nel 1358 estesa la libertà di pascolo a Taranto, Monopoli, Noja, Matera e Brindisi
La libertà di pascolo concessa nel 1310 fu estesa nel 1358 ai territori di Taranto, Monopoli, Noja (Noicattaro), Matera e Brindisi.
«successiva-
mente estesa nel 1358 anche a quelli di Taranto,
di Monopoli, di Noja (Noicattaro), di Matera, di
Brindisi»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22, p. 50 del PDF
gennaio 1359Permuta di terre in località Le Vocche tra il tarantino Berlingerio de Stayta e il martinese Chicco de Antonio
Un documento del gennaio 1359, contratto di permuta tra il tarantino Berlingerio de Stayta e il martinese Chicco de Antonio, riguarda terre in località Le Vocche in territorio di Martina; è una copia autenticata di inizio Seicento.
«ma un documento del gennaio del
1359 schiude alla ricerca una prospettiva diver-
sa, quella della vita pratica quotidiana.
Si tratta di un contratto di permuta, sotto-
scritto fra il tarantino Berlingerio (o Mringerio)
de Stayta e il martinese Chicco de Antonio.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22, p. 51 del PDF
Ringraziamenti e fonti principali
Questo lavoro esiste grazie a chi ha studiato e custodito la storia di Martina Franca. Ogni evento riporta l'autore e l'opera da cui è tratto, con il rimando al testo originale: le citazioni sono brevi, a scopo di studio e di segnalazione, e chi vuole approfondire deve leggere le opere intere.
- «Riflessioni – Umanesimo della Pietra» (1978–2015) e il suo Centro culturale: tutti gli autori degli articoli sono citati accanto agli eventi.
- «Chiese delle masserie di Martina Franca» (CRSEC TA/51, Regione Puglia, 2004): Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente, con la prefazione e la consulenza storico-artistica di Domenico Blasi.
- Archivi di Stato di Lecce, Taranto, Bari e Brindisi, che pubblicano online i loro inventari.
- Fondazione Terra d'Otranto (articoli di Lucia Lopriore, Dora Liuzzi, Giuseppe Grassi con la cura di Angelo Sgura e altri), Festival della Valle d'Itria (archivio delle edizioni), Comune di Martina Franca (pagine di storia e schede dei luoghi, licenza CC-BY 4.0) ed Ecomuseo di Valle d'Itria.
- Emeroteca della Provincia di Brindisi, che rende consultabili riviste e quotidiani.
- «Giorno per Giorno», periodico di Martina Franca, e gli studiosi e le riviste citati nelle note (Studi Salentini, Archivio Storico Pugliese, Japigia, Brundisii Res e altre).
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