Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.
1518Statua di San Martino di Stefano da Putignano
Lo scultore realizza la statua in pietra policroma del santo patrono, oggi nella nicchia dell’altare maggiore.
«scolpita da Stefano da Putignano nel 1518»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Comune di Martina Franca, «Basilica di San Martino»
1544Pergamena del 1544 con la più antica riproduzione dello stemma dell'Università di Martina
La didascalia indica una pergamena del 1544 su cui è miniata la più antica riproduzione conosciuta dello stemma dell'Università di Martina.
«La più antica riproduzione dello stemma dell’Università di
Martina, miniato su una pergamena del 1544.»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 103 del PDF
1559Cappella a pignon di Masseria Mangiato, capostipite dei modelli rurali
La primitiva cappella costruita nel 1559 a Masseria Mangiato, in territorio di Martina Franca, è considerata capostipite dei modelli liturgici a pignon in ambito rurale.
«In proposito va ricordato che la primitiva
cappella, costruita nel 1559 a Masseria Man-
giato in territorio di Martina Franca, viene con-
siderata come capostipite dei modelli liturgici a
pignon posizionati in ambito rurale.»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2001 n. 24: Luigi MONGIELLO - Giovanni MONGIELLO BIOPSIA DEL TERRITORIO - La religiosità nel parlato architettonico della Murgia dei Trulli, p. 18 del PDF
1559Affreschi della vecchia cappellina di Mangiato datati 1559
Gli affreschi della cappellina della masseria Mangiato recano la data 1559; segue un vuoto di oltre un secolo prima delle costruzioni settecentesche.
«affreschi della vecchia cappellina di Mangiato,
1559»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1980 n. 3, p. 5 del PDF
giugno 1559Masseria Mangiato (Cerassano): ciclo di tempere della chiesa di Santa Maria della Croce
Per commissione di Pietro Antonio Marangi un decoratore anonimo concluse il ciclo dipinto della piccola chiesa; è il limite cronologico più antico delle chiese di masseria martinesi.
«1110 giugno 1559 un anonimo decoratore, su commissione di Pietro An-
tonio Marangi, verosimilmente portò a compimento il ciclo di tempere della»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 10 del PDF
1589Tela dell'Assunzione di Donato Antonio d'Orlando datata 1589 nella chiesa dei Cappuccini di Martina
Olio su tela del pittore neretino, oggi pala del settecentesco altare maggiore.
«Assunzione, olio su tela del pittore neretino Donato Anto-
nio d'Orlando, datata 1589»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 33 del PDF
1590Chiesa dei Cappuccini eretta nel 1590; facciata modificata nel 1698
Dal libretto di P. Rutigliano: la chiesa e eretta nel 1590, forse su disegno di fra Angelo da Martina, e la facciata e modificata parzialmente nel 1698.
«eretta la prima nel 1590,
probabilmente su disegno dello stesso fra An-
gelo da Martina, a cui sicuramente si deve la
realizzazione della facciata, modificata parzial-
mente nel 1698.»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 23 del PDF
10 luglio 1597Il capitolo di Ceglie incarica il maestro Vito Mighele di Martina Franca di costruire quattro cappelle
Atto del 10/07/1597: il reverendo capitolo di Ceglie stipula un contratto con il maestro Vito Mighele di Martina Franca per quattro cappelle nella chiesa di Santa Maria della Grotta, due per parte, con archi di palmi 16.
«stipula un contratto con il 10/07/1597 maestro Vito Mighele di Martina Franca per la costruzione di quattro cappelle nella chiesa di Santa Maria della Grotta»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Brindisi – Miscellanea di Atti Notarili di particolare rilevanza Storico - Sociale secc.XVI - XVIII di Ceglie Messapica, Miscellanea di Atti Notarili di particolare rilevanza Storico - Sociale secc.XVI - XVIII di Ceglie Messapica, fasc. 1597, p. 7 del PDF
Ringraziamenti e fonti principali
Questo lavoro esiste grazie a chi ha studiato e custodito la storia di Martina Franca. Ogni evento riporta l'autore e l'opera da cui è tratto, con il rimando al testo originale: le citazioni sono brevi, a scopo di studio e di segnalazione, e chi vuole approfondire deve leggere le opere intere.
- «Riflessioni – Umanesimo della Pietra» (1978–2015) e il suo Centro culturale: tutti gli autori degli articoli sono citati accanto agli eventi.
- «Chiese delle masserie di Martina Franca» (CRSEC TA/51, Regione Puglia, 2004): Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente, con la prefazione e la consulenza storico-artistica di Domenico Blasi.
- Archivi di Stato di Lecce, Taranto, Bari e Brindisi, che pubblicano online i loro inventari.
- Fondazione Terra d'Otranto (articoli di Lucia Lopriore, Dora Liuzzi, Giuseppe Grassi con la cura di Angelo Sgura e altri), Festival della Valle d'Itria (archivio delle edizioni), Comune di Martina Franca (pagine di storia e schede dei luoghi, licenza CC-BY 4.0) ed Ecomuseo di Valle d'Itria.
- Emeroteca della Provincia di Brindisi, che rende consultabili riviste e quotidiani.
- «Giorno per Giorno», periodico di Martina Franca, e gli studiosi e le riviste citati nelle note (Studi Salentini, Archivio Storico Pugliese, Japigia, Brundisii Res e altre).
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