Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.
23 aprile 170223 aprile 1702: primo uso noto del toponimo 'Valle d'Idria' in un atto notarile
Nella platea del Capitolo, aggiornamenti successivi alla compilazione (1680-87), alla partita 347 si cita un atto del notaio Cataldo Antonio Rattico del 23 aprile 1702 con la dizione 'La Valle d'Idria, o il Palumbaro'.
«Qui viene citato un atto
notarile rogato da Cataldo Antonio Rattico del
23 aprile 1702, in cui si legge: ...in districtu Mar-
tinae in loco vulgariter nuncupato La Valle d’I-
dria, o il Palumbaro.
Fra’ Filippo Bernardi da Firenze»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 40 del PDF
1726Composizione dell'opuscolo anonimo "Brevi notizie di Martina"
L'opuscolo anonimo Brevi notizie di Martina, composto nel 1726, cita tra le personalità martinesi il signor don Tommaso Barnaba alfiere della Compagnia del duca di Calabritto.
«opuscolo Brevi notizie
di Martina, composto nel 1726»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 147 del PDF
1741Martino Innico Caracciolo ascritto all'Arcadia
Una nota ricorda che Martino Innico Caracciolo dei duchi di Martina, nunzio in Spagna e arcivescovo di Calcedonia, fu ascritto nel 1741 tra gli accademici d'Arcadia col nome di «Cario Pedrosoviano» (così nel testo OCR).
«Fu Egli
aſcritto
nel 1741
tra
i valenti fa.
moſi Accademici
d' Arcadia
col nome di Cario Pedrofoviano»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: F. P. Motolese, Varie composizioni poetiche, 1759, p. 17 del PDF
1742Giovanni Antonio Desiati compila la sua Platea dei beni
Nel 1742 il dottor Giovanni Antonio Desiati compilò la Platea dei beni di famiglia, con aggiunte fino al 1871; schema genealogico della vera famiglia Colucci e altri dati.
«Platea compilata nel 1742 dal dottor Giovanni
Antonio Desiati»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 86 del PDF
1749Isidoro Chirulli pubblica la Istoria cronologica della Franca Martina (1749-1752)
Isidoro Chirulli (1683-1771) pubblicò tre volumi: il primo a Napoli nel 1749, il secondo e il terzo a Venezia nel 1752.
«Isidoro Chirulli (1683-1771) pubblicò i tre nutriti volumi della Istoria cronologica della Franca Martina, cogli avvenimenti più notabili del Regno di Napoli... (il 1° vol., Napoli, 1749, il 2° e il 3°, Venezia, 1752)»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1969 (1969), p. 147 del PDF
1752Stampa del secondo tomo dell'Istoria cronologica della Franca Martina di Isidoro Chirulli
Nel 1752 viene stampato il secondo tomo della Istoria cronologica del Chirulli, per la quale il medico e poeta Francesco Paolo Motolese compone un sonetto in lode dell'arciprete.
«compose in occasione della
stampa (1752) del secondo tomo della Istoria
cronologica del Chirulli.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 99 del PDF
8 ottobre 1759Dedica da Martina della raccolta di Francesco Paolo Motolese alla contessa di Buccino
Il 8 ottobre 1759 il dottor di medicina Francesco Paolo Motolese firma a Martina la dedica delle «Varie composizioni poetiche» a Stefanina Pignatelli, contessa di Buccino. Nella dedica elogia i Caracciolo duchi di Martina, «invitti in pace, e in guerra».
«me te dichiaro per ſempre
Martina 'addi
8.
Ottobre 1759.
D.V.E.
Umil. Devot. ed obblig. Servo , e Vaſſallo
Franceſco Paolo Motoleſe»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: F. P. Motolese, Varie composizioni poetiche, 1759, p. 10 del PDF
24 aprile 1769Il p. Pietro M. Nigro, mecenate del convento di Martina, autorizzato il 24-4-1769 a spendere per libri
Il p. Nigro ebbe facoltà di spendere denaro dei suoi depositi in libri per la biblioteca del convento di Martina F.
«il p. Pietro M. Nigro, che il 24-IV-1769 ebbe facoltà di 55: spendere pecunias sui depositi in emptionem librorum pro bibliotheca conventus Martinae»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1979 (1979), p. 288 del PDF
1786Nasce a Martina Franca il medico e botanico Martino Marinosci
Martino Marinosci, medico, naturalista e botanico, nacque a Martina Franca nel 1786; la sua Flora Salentina fu pubblicata postuma nel 1870.
«Martino MARINOSCI. Medico, natu-
ralista e botanico, nacque a Martina Fran-
ca nel 1786.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 4, p. 18 del PDF
1790Primo riordino dell'archivio dei duchi, affidato a Giuseppe Petter
Nel 1790 l'archivista Giuseppe Petter ordina la documentazione della Casa ducale di Martina; è il primo di vari riordini delle carte Caracciolo-de' Sangro, oggi in biblioteca.
«il primo dei quali affidato all’archiviario Giuseppe Petter nel 1790»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Lucia Lopriore, Fondazione Terra d'Otranto, «Uno scrigno di preziose informazioni: l’Archivio Caracciolo – de’ Sangro di Martina Franca» (2010-10-05)
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