Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XV secolo

circa 1478

Il notaio Gabriele de Angelino redige atti dal 1478 al 1504, uno dei primi notai medievali noti di Martina

Il notaio martinese Gabriele de Angelino redasse atti dal 1478 al 1504 ed è considerato uno dei primi notai medievali finora conosciuti di Martina.

«questo notaio redasse atti dal 1478 al 1504 e, pertan- to, è da considerare uno dei primi notai me- dievali, finora conosciuti, di Martina»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 28 del PDF

XVI secolo

1532

Fra Antonio Maraffa di Martina, domenicano, insegna Sofistica a Padova nel 1532

Tra i pugliesi che insegnarono Sofistica nello studio di Padova figura fra Antonius Maraffa ex Martina, dell'Ordine dei Predicatori, nel 1532.

«fr. Antonius Maraffa ex Martina, Ordinis Praedicatorum, nel 1532»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1981 (1981), p. 248 del PDF

circa 1557

Nascita a Martina del gesuita Michele Salpa

Secondo la scheda dell'enciclopedia lituana riportata dall'autore, Michele Salpa nacque intorno al 1557 a Martina e divenne professore e rettore dell'Accademia (Università) di Vilna. Fonte citata dall'autore: Lietuviu enciklopedija, vol. XXXVI: Papildymai (Addizioni), Boston, 1969, p. 477.

«SALPA Michele (nato intorno al 1557 a Martina, Puglia, Italia — morto il 20 dicembre 1618 a Vilna, Lituania) professore e rettore dell’Accademia (Universi- tà) di Vilna.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1985 n. 8: Luigi Antonio FINO NOTABILITÀ MARTINESI: UN IGNORATO GESUITA DEL XVI SECOLO - Padre Michele Salpa rettore dell'Università di Vilna in Lituania [notabilità di Martina Franca], PDF p. 145 · Leggi il passo nel testo

1596

Nel 1596 Cito de' Citi, primo storico martinese, scrive il poema «Vita di San Martino»

Il poema narra l'assalto di Marramaldo a Martina del 16 giugno; secondo l'autore i particolari sono inventati ma contengono un nucleo di verità storica.

«quanto scrisse nel 1596 il primo storico martinese Cito de’ Citi nel poema Vita di San Martino»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1991 n. 14: Giovanni LIUZZI LA GUERRA DI LAUTREC E LA MURGIA DEI TRULLI - Martina si oppone a Fabrizio Marramaldo e inventa l'assedio dei Cappelletti, p. 28 del PDF

XVII secolo

1602

Pubblicazione a Napoli della Vita di san Martino del martinese Cito de Citi

Il poeta e aromatario martinese Cito de Citi, documentato tra il 1577 e il 1596, è autore della Vita di san Martino, opera in versi edita a Napoli nel 1602 e dedicata all'arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio. Fonte citata dall'autore: Cito de Citi, Vita di san Martino, Napoli, 1602.

«Il primo autore da menzionare è il colto aromatario martinese Cito de Citi (documentato fra il 1577 e il 1596), autore della Vita di san Martino, opera in versi edita a Napoli nel 1602 e dedicata all’arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio (1574-1599);»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2015 n. 38: Giovanni LIUZZI STORICHE ATTIVITÀ TESSILI TRADIZIONALI - La filatura e la tessitura a Martina fra città e campagna, PDF p. 151 · Leggi il passo nel testo

1615

Michele Salpa nominato rettore dell'Accademia di Vilna

Secondo la scheda dell'enciclopedia lituana riportata dall'autore, il gesuita martinese Michele Salpa nel 1615 fu nominato rettore dell'Accademia di Vilna e lo rimase fino alla morte. Fonte citata dall'autore: Lietuviu enciklopedija, vol. XXXVI: Papildymai (Addizioni), Boston, 1969, p. 477.

«Nel 1615 fu nominato di essa rettore e lo rimase fino alla sua morte!.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Luigi Antonio Fino, Padre Michele Salpa rettore dell’Università di Vilna in Lituania, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 8, 1985, PDF p. 146

20 dicembre 1618

Morte a Vilna del gesuita martinese Michele Salpa

Secondo la scheda dell'enciclopedia lituana riportata dall'autore, Michele Salpa, nato a Martina, morì il 20 dicembre 1618 a Vilna, dove era stato professore e rettore dell'Accademia (Università). Fonte citata dall'autore: Lietuviu enciklopedija, vol. XXXVI: Papildymai (Addizioni), Boston, 1969, p. 477.

«SALPA Michele (nato intorno al 1557 a Martina, Puglia, Italia — morto il 20 dicembre 1618 a Vilna, Lituania) professore e rettore dell’Accademia (Universi- tà) di Vilna.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1985 n. 8: Luigi Antonio FINO NOTABILITÀ MARTINESI: UN IGNORATO GESUITA DEL XVI SECOLO - Padre Michele Salpa rettore dell'Università di Vilna in Lituania [notabilità di Martina Franca], PDF p. 145 · Leggi il passo nel testo

1680

Carlo Colucci avvia nel 1680 il Libro di memoria della famiglia Colucci

Un esponente dei Colucci lasciò manoscritto un Libro di memoria della famiglia, incominciato a scrivere nel 1680 da Carlo Colucci (1643-1710) e aggiornato dai discendenti fino alla seconda metà del Settecento.

«bro di memoria della famiglia Colucci incomimcia- to a scrivere nel 1680 da Carlo Colucci»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 100 del PDF

XVIII secolo

23 aprile 1702

23 aprile 1702: primo uso noto del toponimo 'Valle d'Idria' in un atto notarile

Nella platea del Capitolo, aggiornamenti successivi alla compilazione (1680-87), alla partita 347 si cita un atto del notaio Cataldo Antonio Rattico del 23 aprile 1702 con la dizione 'La Valle d'Idria, o il Palumbaro'.

«Qui viene citato un atto notarile rogato da Cataldo Antonio Rattico del 23 aprile 1702, in cui si legge: ...in districtu Mar- tinae in loco vulgariter nuncupato La Valle d’I- dria, o il Palumbaro. Fra’ Filippo Bernardi da Firenze»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 40 del PDF

1726

Composizione dell'opuscolo anonimo "Brevi notizie di Martina"

L'opuscolo anonimo Brevi notizie di Martina, composto nel 1726, cita tra le personalità martinesi il signor don Tommaso Barnaba alfiere della Compagnia del duca di Calabritto.

«opuscolo Brevi notizie di Martina, composto nel 1726»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 147 del PDF

1741

Martino Innico Caracciolo ascritto all'Arcadia

Una nota ricorda che Martino Innico Caracciolo dei duchi di Martina, nunzio in Spagna e arcivescovo di Calcedonia, fu ascritto nel 1741 tra gli accademici d'Arcadia col nome di «Cario Pedrosoviano» (così nel testo OCR).

«Fu Egli aſcritto nel 1741 tra i valenti fa. moſi Accademici d' Arcadia col nome di Cario Pedrofoviano»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: F. P. Motolese, Varie composizioni poetiche, 1759, p. 17 del PDF

1742

Giovanni Antonio Desiati compila la sua Platea dei beni

Nel 1742 il dottor Giovanni Antonio Desiati compilò la Platea dei beni di famiglia, con aggiunte fino al 1871; schema genealogico della vera famiglia Colucci e altri dati.

«Platea compilata nel 1742 dal dottor Giovanni Antonio Desiati»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 86 del PDF

1749

Isidoro Chirulli pubblica la Istoria cronologica della Franca Martina (1749-1752)

Isidoro Chirulli (1683-1771) pubblicò tre volumi: il primo a Napoli nel 1749, il secondo e il terzo a Venezia nel 1752.

«Isidoro Chirulli (1683-1771) pubblicò i tre nutriti volumi della Istoria cronologica della Franca Martina, cogli avvenimenti più notabili del Regno di Napoli... (il 1° vol., Napoli, 1749, il 2° e il 3°, Venezia, 1752)»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1969 (1969), p. 147 del PDF

1752

Stampa del secondo tomo dell'Istoria cronologica della Franca Martina di Isidoro Chirulli

Nel 1752 viene stampato il secondo tomo della Istoria cronologica del Chirulli, per la quale il medico e poeta Francesco Paolo Motolese compone un sonetto in lode dell'arciprete.

«compose in occasione della stampa (1752) del secondo tomo della Istoria cronologica del Chirulli.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 99 del PDF

8 ottobre 1759

Dedica da Martina della raccolta di Francesco Paolo Motolese alla contessa di Buccino

Il 8 ottobre 1759 il dottor di medicina Francesco Paolo Motolese firma a Martina la dedica delle «Varie composizioni poetiche» a Stefanina Pignatelli, contessa di Buccino. Nella dedica elogia i Caracciolo duchi di Martina, «invitti in pace, e in guerra».

«me te dichiaro per ſempre Martina 'addi 8. Ottobre 1759. D.V.E. Umil. Devot. ed obblig. Servo , e Vaſſallo Franceſco Paolo Motoleſe»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: F. P. Motolese, Varie composizioni poetiche, 1759, p. 10 del PDF

24 aprile 1769

Il p. Pietro M. Nigro, mecenate del convento di Martina, autorizzato il 24-4-1769 a spendere per libri

Il p. Nigro ebbe facoltà di spendere denaro dei suoi depositi in libri per la biblioteca del convento di Martina F.

«il p. Pietro M. Nigro, che il 24-IV-1769 ebbe facoltà di 55: spendere pecunias sui depositi in emptionem librorum pro bibliotheca conventus Martinae»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1979 (1979), p. 288 del PDF

1786

Nasce a Martina Franca il medico e botanico Martino Marinosci

Martino Marinosci, medico, naturalista e botanico, nacque a Martina Franca nel 1786; la sua Flora Salentina fu pubblicata postuma nel 1870.

«Martino MARINOSCI. Medico, natu- ralista e botanico, nacque a Martina Fran- ca nel 1786.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 4, p. 18 del PDF

1790

Primo riordino dell'archivio dei duchi, affidato a Giuseppe Petter

Nel 1790 l'archivista Giuseppe Petter ordina la documentazione della Casa ducale di Martina; è il primo di vari riordini delle carte Caracciolo-de' Sangro, oggi in biblioteca.

«il primo dei quali affidato all’archiviario Giuseppe Petter nel 1790»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Lucia Lopriore, Fondazione Terra d'Otranto, «Uno scrigno di preziose informazioni: l’Archivio Caracciolo – de’ Sangro di Martina Franca» (2010-10-05)

XIX secolo

6 dicembre 1814 – 3 marzo 1815

Martino Marinosci compone la Statistica di Martina

Il medico e naturalista martinese Martino Marinosci compose la sua Statistica di Martina tra il 6 dicembre 1814 e il 3 marzo 1815; vi indicò sinteticamente i limiti di confine tra Martina e Ceglie sopravvissuti ai suoi tempi. Fonte citata dall'autore: Martino Marinosci, Statistica di Martina (1814-1815).

«Il medico e naturalista martinese Martino Marinosci (1786-1866) nella sua Statistica di Martina, composta tra il 6 dicembre 1814 e il 3 marzo 1815,»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2010 n. 33: Cosimo Francesco PALMISANO IL TERRITORIO NEL SEICENTO - VI PARTE - Il catasto di Ceglie del Gaudo del 1603: i bonatenenti di Martina [VI parte], PDF p. 28 · Leggi il passo nel testo

13 maggio 1835

Morte di Giambattista Lanucara, scienziato e letterato martinese

Secondo l'autore, Giambattista Lanucara, nato a Martina nel 1754, morì novantenne il 13 maggio 1835; gran parte della sua biblioteca finì nella masseria Posillipo.

«Giambattista Lanucara mori novantenne il 13 maggio del 1835, e gran parte del suo patrimonio librario fini nella biblioteca di Posillipo.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1980 n. 3: Angelo PAIS MASSERIE ED ENFITEUSI - La difesa di Ficazzano nel XVIII secolo [territorio di Ostuni], PDF p. 19

1882

Michelangelo La Sorte, narratore e pedagogista, nato a Martina Franca nel 1882

Michele Pizzigallo ricorda Michelangelo La Sorte (Martina Franca 1882 - Genova 1951), noto per i romanzi (Il Caporizzo) e per gli scritti pedagogici.

«Michelangelo La Sorte (Martina Franca, 1882- Genova, 1951)»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 3, 15 marzo 1974, p. 13 del PDF

XX secolo

1904

Nasce a Martina Franca la biblioteca privata Selvaggi

Il dott. Eugenio Selvaggi inizia nel 1904 a Martina Franca la biblioteca privata, da un fondo familiare di don Gaspare Selvaggi; dal 1930 ha sede stabile.

«Iniziata nel 1904 a Martina Franca dal dott. Eugenio Selvaggi con un vecchio fondo famigliare, in parte derivante da don Gaspare $elvaggi (che fu il primo direttore della Nazionale di Napoli) ha dal 1930 stabile sede in M.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1931 (1931), p. 124 del PDF

1904

Nasce a Martina Franca il «Bollettino bibliografico di cultura» di Eugenio Selvaggi

Quindicinale diretto da Eugenio Selvaggi, uscito a Martina Franca nel 1904; si chiamò poi «Il bibliografo».

«Bollettino bibliografico di cultura. Martina Franca, 1904. Dir.: Eugenio Selvaggi. Quindicinale»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1939 (1939), p. 14 del PDF

1910

Eugenio Selvaggi assiste a una scoperta archeologica in Contrada Chiafele

Nel 1910 Eugenio Selvaggi, direttore della rivista martinese Apulia, fu casualmente testimone di una scoperta archeologica durante lo scavo delle fondamenta di una casa in Contrada Chiafele, dove furono trovati oggetti da lui ritenuti di epoca romana e barbarica. Fonte citata dall'autore: Relazione di Eugenio Selvaggi, 1910.

«Nel 1910 Eugenio Selvaggi (1872-1961), di- rettore della prestigiosa rivista martinese Apii- lia, fu casualmente testimone di una scoperta archeologica, allorché si scavavano le fonda- menta di una casa in una vigna in Contrada Chiafele (Scheda n. 13),»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, PDF p. 52 · Leggi il passo nel testo

1910

La rivista «Apulia» esce a Martina Franca (1910-1914)

La rivista Apulia è elencata come pubblicata a Martina Franca negli anni 1910-1914; altrove risulta fondata da Eugenio Selvaggi.

«l' « Apulia » (Martina Franca, 1910-1914)»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1931 (1931), p. 99 del PDF

1910

Nel 1910 Eugenio Selvaggi fonda a Martina Franca la rivista Apulia

Apulia, tra le principali riviste di storia regionale del Mezzogiorno, ebbe sede a Martina Franca e poi a Bari e uscì in fascicoli trimestrali fino al 1914.

«Fondata nel 1910 a Martina Franca, in Terra d’Otranto, da Eugenio Selvaggi»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1975 (1975), p. 309 del PDF

7 marzo 1910

Esce a Martina Franca il primo fascicolo della rivista «Apulia»

La rivista trimestrale Apulia, diretta da Eugenio Selvaggi, pubblicata a Martina Franca presso la Casa Editrice Apulia, uscì con il primo fascicolo di 160 pagine il 7 marzo 1910.

«Il primo fasc. di 160 pgg. uscì il 7 marzo 1910»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1939 (1939), p. 10 del PDF

1912

La Casa editrice Apulia di Martina Franca pubblica «Il falò di Sant'Antonio» di D'Elia

Il lavoro di Francesco D'Elia sul falò di Sant'Antonio è edito a Martina Franca dalla Casa editrice Apulia nel 1912.

«note di. folklore salentino. Martina Franca. Casa ed. Apulia, 1912»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1931 (1931), p. 9 del PDF

1912

Il Censimento dei dolmen in Terra d'Otranto di Cosimo De Giorgi pubblicato in Apulia, Martina Franca

Nella bibliografia è citato C. De Giorgi, Censimento dei dolmen in Terra d'Otranto, in Apulia, II, Martina Franca, 1912.

«DE GIORGI, Censimento dei dolmen in Terra d'Otranto, in Apulia, II, Martina Franca, 1912»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1988 n. 11, p. 20 del PDF

1912

Nel 1912 si trova nel territorio di Martina Franca un ripostiglio di 450 monete greche

Il ripostiglio, datato alla fine del III secolo a.C., comprendeva monete d'argento di Taranto e Heraclea e bronzi di Metaponto; fu subito immesso sul mercato antiquario e poche monete furono pubblicate.

«Nel 1912 si rinvenne in una località impreci- sata del territorio di Martina Franca un riposti- glio di ben quattrocentocinquanta monete gre-»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 53 del PDF

1913

1913: le edizioni Apulia di Martina Franca stampano il Folklore andriese di Zagaria

Il passo cita R. Zagaria, Folklore andriese, pubblicato a Martina Franca dalle Ed. Apulia nel 1913.

«R. ZAGARIA, Folklore andriese, Martina Franca, Ed. Apulia, 1913.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1978 (1978), p. 335 del PDF

1913

Eugenio Selvaggi pubblica a Martina Un viaggiatore tedesco in Puglia (Riedesel)

La Piccola collana di Apulia, editrice di Martina Franca, pubblicò nel 1913 le lettere del viaggiatore Riedesel a Winckelmann.

«Frontespizio di Un viaggiatore tedesco in Puglia pubblica- ta a Martina da Eugenio Selvaggi nel 1913.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2002 n. 25: Pasquale GENTILE BICENTENARIO DELLA NASCITA DI PIETRO GIOIA - La gestione del territorio e la vita politica nella Noci di metà Ottocento, p. 48 del PDF

22 marzo 1914

La Rivista «Apulia» Editrice di Martina Franca finisce di stampare gli Studi di storia andriese

Il volume di Spagnoletti, Studi di storia andriese, porta la data 1913 e il luogo Martina Franca, ma risulta finito di stampare il 22 marzo 1914.

«La Rivista « Apulia » Editrice, Martina Franca 1913 (ma finito di stampare il 22 marzo 1914)»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1984 (1984), p. 329 del PDF

1915

La rivista Apulia di Martina Franca pubblica Escursioni in Puglia di Gustavo Meyer

Nel 1915 le impressioni di viaggio di Meyer furono edite dalla rivista Apulia di Martina Franca, diretta da Eugenio Selvaggi (1872-1961).

«Nel 1915, così, le impressioni di viaggio del Meyer vennero edite dalla rivista Apulia di Martina Franca, diretta da Eugenio Selvaggi (1872-1961)»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2002 n. 25: Italo PALASCIANO IL TERRITORIO NELLE IMPRESSIONI DEI FORESTIERI - Viaggiatori nella Murgia dei Trulli fra Cinquecento e Ottocento, p. 42 del PDF

1916

«Nella Puglia Daunia» di F. Lenormant pubblicato a Martina Franca dalla rivista «Apulia»

Un fondo privato dell'Archivio di Stato di Bari conserva l'opera «Nella Puglia Dauna» (autore trascritto «Lonormant»), edita a Martina Franca dalla rivista «Apulia» (Off. Tip. De Robertis, Putignano), 1916.

«LONORMANT F., Nella Puglia Dauna, Martina Franca, La Rivista "Apulia" Editrice, Off. Tip. Ed. De Robertis e F. di Putignano, (1916),»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Archivio privato "Ing. Pietro Giorgio di Minervino Murge" - Pubblicazioni a stampa, Archivio privato "Ing. Pietro Giorgio di Minervino Murge" - Pubblicazioni a stampa, fasc. 94, p. 11 del PDF

4 aprile 1920

Primo numero de «La Popolazione», giornale politico amministrativo di Martina Franca

Il primo numero uscì il 4 aprile 1920, stampato dalla tipografia Aquaro e Dragonetti.

«Popolazione (La). Giornale politico amministrativo. Martina Franca. A. I, n. 1, 4 aprile 1920»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1940 (1940), p. 19 del PDF

1925

Studio di Giuseppe Grassi sulla fonetica del dialetto di Martina Franca

Si cita il pregevole studio di Giuseppe Grassi sulla fonetica del dialetto di Martina Franca, con liste di vocaboli, stampato a Martina Franca da Aquaro e Dragonetti nel 1925.

«il pregevole studio di Giuseppe Grassi sulla fonetica del Dialetto di Martina Franca, per le sue copiose liste di vocaboli accompagnati dalle corrispondenti parole italiane. (Martina Franca, tip. Aquaro e Dragonetti, 1925)»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1933 (1933), p. 92 del PDF

1925

Nel 1925 Giuseppe Grassi pubblica il dizionario dialettale di Martina Franca

Nel 1925 Grassi pubblicò il dizionario dialettale di Martina Franca, mentre la rivista Apulia dedicava brevi saggi ai dialetti.

«Nel 1925 Giuseppe Grassi pubblica il dizionario dialettale di Martina Franca»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1978 (1978), p. 374 del PDF

1926

Giuseppe Grassi, «Il tramonto del secolo XVIII in Martina Franca» (Repubblica partenopea, 1799), 1926

Il catalogo dell'Archivio di Stato di Lecce registra l'opera di Giuseppe Grassi sul tramonto del Settecento a Martina Franca e sulla Repubblica partenopea del 1799, edita nel 1926 (139 p.).

«GRASSI, GIUSEPPE - Il tramonto del secolo XVIII in 1. REPUBBLICA PARTENOPEA. 1799 - Martina Franca / Giuseppe Grassi. - Taranto: tip. Martina Franca Arcivescovile, 1926. - 139 p.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Lecce – Catalogo bibliografico, p. 327 del PDF

Ringraziamenti e fonti principali

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