Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XIX secolo

1804

Ultima Cena di Domenico Carella nel Cappellone

Il dipinto firmato e datato completa la cappella del Santissimo Sacramento.

«L'opera è firmata e datata in basso con la seguente scritta: DOMINICUS CARELLA / SENIOR FECIT 1804»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Comune di Martina Franca, «Basilica di San Martino»

1805

Masseria di Sciaio: chiesa datata 1805 con iscrizione a tempera

L'iscrizione segna il passaggio dal rococò al neoclassico.

«che risale a11805, come si deduce dall'iscrizione A [nno ] D[omini] 1805»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 65 del PDF

12 settembre 1813

Morte a Martina del pittore Domenico Carella

Domenico Carella, ritiratosi in tarda età a Martina per lavori pittorici, vi morì il 12 settembre 1813.

«si ritirò in tarda età a Martina per lavori pittorici da eseguire, ove se ne morì il 12 settembre 1813»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1940 (1940), p. 7 del PDF

1817

Nel 1817 Basile edifica a Martina il palazzo poi detto Palazzo Masella

Sul suolo dell'antica casa dei di Lonardo, nel centro abitato di Martina, il Basile costruì nel 1817 un grande palazzo con lo stemma della sua famiglia, che conserva la denominazione di Palazzo Masella.

«Per curiosità va detto che nel centro abitato di Martina sul suolo dell'antica casa dei di Lo- nardo il Basile edificò nel 1817 un grande palaz- zo con lo stemma della sua famiglia, che oggi conserva la tradizionale denominazione di Pa- lazzo Masella.»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, PDF p. 98

1837

Giovanni Caroli: riproduzione del Venerabile Pietro Carbotti nella Chiesa dei Cappuccini

Opera del 1837 del pittore, ricordata insieme a una Addolorata del 1853 nella basilica di San Martino.

«nel 1837 la riproduzione iconografica del Venerabi- le Pietro Carbotti»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 90 del PDF

1837

Ritratto a olio di padre Pietro Carbotti di Giovanni Caroli, 1837

Didascalia: raffigurazione di padre Pietro Carbotti da Martina, olio su tela del 1837 di Giovanni Caroli.

«Raffigurazione di padre Pietro Carbotti da Martina, olio su tela del 1837 di Giovanni Caroli. (foto Riccardo I»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 31 del PDF

1850

Nel 1850 Vito Antonio Fumarola restaura l'edicola sulla spianata del convento

Sul timpano di una grande edicola sulla spianata del convento dei Cappuccini è inciso che Vitus Antonius Fumarola restaurò nell'anno 1850.

«Vitus Antonius Fumarola restau- ravit anno 1850 Domini»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 35 del PDF

1851

Masseria Carrucola: altare lapideo con millesimo MDCCCLI

L'altare policromo fu realizzato nel 1851.

«il manufatto è stato realizzato nel 1851, come si rileva dal millesimo MDCCCLI»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 30 del PDF

1852

Masseria Guardarello: Deposizione di Giovanni Caroli

Il pittore martinese eseguì una Deposizione nella chiesa.

«che nel 1852fecit una convenzionalissima Deposizione nella chiesa di Masseria Guardarello»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 18 del PDF

1860

Masseria Peppuccio: restauro della Deposizione dell'ancona

L'iscrizione indica il restauro del 1860 di un dipinto di fine Settecento.

«ma Restaurato / A[nno] D[omini] 1860, come riporta l'iscrizione»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 165 del PDF

1860

Masseria Reinzano: tela commissionata da Francesco Rodio

Il quadro con la Vergine del Carmelo, fatto a spese del devoto di Locorotondo, copre il soggetto più antico.

«Questo quadro, commissionato nel 1860 a un anonimo artigiano»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 185 del PDF

9 febbraio 1861

Masseria Madonna del Soccorso: restauro delle immagini a cura del sacerdote Eustachio Santoro

L'iscrizione sotto Santa Comasia indica il restauro fatto eseguire il 9 febbraio 1861.

«Anno Domini 1861 / Sacerdos dominus / Eustachius Santoro / Die nona / Februarii / Restaurare»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 119 del PDF

1862

Masseria Miceli: Madonna degli Angeli di Antonio Semeraro

Il pittore locorotondese dipinse la tela per la chiesa.

«che nel 1862 dipinse una Ma- donna degli Angeli per la chiesa di Masseria Miceli.»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 18 del PDF

1865

Giuseppe Di Giuseppe ritrae il maggiore Michele Santoro

Le tele della chiesa potrebbero essere dello stesso pittore.

«il quale nel 1865 eseguì un ritratto del Maggiore Michele Santoro»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 194 del PDF

1872

Caterina Chiafele erige un nuovo stabile nella masseria

La proprietaria Caterina Chiafele ristrutturò e ingrandì i fabbricati, erigendo nel 1872 un nuovo stabile su tre livelli simile ai palazzi neoclassici che sorgevano in città.

«La nuova proprietaria ristrutturò e ingrandì i fabbricati, erigendo nel 1872 un nuovo stabile su tre livelli, altro circa 13 metri, simile ai grandi palazzi in stile neoclassico, che in quel torno di tempo andavano sorgendo nel centro urbano.»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - IV PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Grasso a Santo Elia, PDF p. 92

1878

Antonio Semeraro dipinge Santa Filomena per l'altare del Carmine di Martina

Il pittore locorotondese realizzò la tela su commissione di Giovanni Basile.

«commissionatagli dal conterraneo Giovanni Basile nel 1878»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 141 del PDF

1893

Masseria Madonna del Soccorso: pala di Giuseppe Di Giuseppe datata 1893

La tela con le bambine Santoro è firmata e datata dal pittore.

«iscrizione in basso a destra: Giuseppe di Giuseppe pinxit 1893.»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 118 del PDF

1893

Antonio Semeraro dipinge le tempere della cappelletta di Monte Tre Carlini

L'opera decora la cappella pubblica al confine tra Martina e Locorotondo.

«Lo stesso Semeraro realizzò nel 1893 le tempere sulle pareti della cappelletta pubblica»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 141 del PDF

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