Il nome

Come è stata scritta e detta Martina Franca nel tempo: le forme del nome, dove e quando compaiono, con la citazione esatta e la fonte. Le attestazioni vengono registrate così come sono; le interpretazioni stanno a parte e sono firmate.

FormaDataDocumento / luogoLinguaFonteCertezza
castri Martine«…ad rectitudinem castri Martine… usque ad dictum locum castri Martine; et deinde per murum de parte orientis ipsius castri, dimisso ipso…»15 luglio 1260Instrumentum executionis mandati regii: atto del notaio Angelo de Leone di Monopoli sui confini del territorio di Monopoli (regno di Manfredi di Svevia)latinoGiovanni Liuzzi, «Martina e il suo territorio dal XIII al XVI secolo: il castrum Martinae del 1260 e la rifondazione angioina», Riflessioni - Umanesimo della Pietra, n…, Riflessioni n. 13 (1990), p. 6Citato da uno studio
Universitas Terrae Martinae«la Transazione del 1760 fra l'Universitas Civitatis Tarenti e la Universitas Terrae Martinae a chi pagar dovevasi il tributo della Bonate…»1760Transazione con l'Universitas Civitatis Tarenti sul tributo della BonatenentialatinoRiflessioni - Umanesimo della Pietra, n. 3, 1980, p. 24 (elenco di documenti conservati in un museo e a disposizione degli studiosi)., Riflessioni n. 3 (1980), p. 24Citato da uno studio
ducem terrae Martinae«…de duello sequito inter dominos ducem terrae Martinae cum Domino Duce terrae Nucum…»Testimonianza latina su un duello fra il duca di Martina e il signore di Noci, riferita da frati cappuccini a OstunilatinoRiflessioni - Umanesimo della Pietra, n. 6, 1983, p. 104 (documento latino citato per esteso)., Riflessioni n. 6 (1983), p. 104Citato da uno studio

Le attestazioni sono registrate così come compaiono nelle fonti; quando il testo arriva da uno studio e non dal documento originale, la «Certezza» lo dice. Ogni forma si cerca anche in tutto l'archivio.