Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.
1602Pubblicazione a Napoli della Vita di san Martino del martinese Cito de Citi
Il poeta e aromatario martinese Cito de Citi, documentato tra il 1577 e il 1596, è autore della Vita di san Martino, opera in versi edita a Napoli nel 1602 e dedicata all'arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio. Fonte citata dall'autore: Cito de Citi, Vita di san Martino, Napoli, 1602.
«Il primo autore da menzionare è il colto aromatario martinese Cito de Citi (documentato fra il 1577 e il 1596), autore della Vita di san Martino, opera in versi edita a Napoli nel 1602 e dedicata all’arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio (1574-1599);»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2015 n. 38: Giovanni LIUZZI STORICHE ATTIVITÀ TESSILI TRADIZIONALI - La filatura e la tessitura a Martina fra città e campagna, PDF p. 151 · Leggi il passo nel testo
1615Michele Salpa nominato rettore dell'Accademia di Vilna
Secondo la scheda dell'enciclopedia lituana riportata dall'autore, il gesuita martinese Michele Salpa nel 1615 fu nominato rettore dell'Accademia di Vilna e lo rimase fino alla morte. Fonte citata dall'autore: Lietuviu enciklopedija, vol. XXXVI: Papildymai (Addizioni), Boston, 1969, p. 477.
«Nel 1615 fu nominato di essa rettore e lo rimase fino alla sua morte!.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Luigi Antonio Fino, Padre Michele Salpa rettore dell’Università di Vilna in Lituania, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 8, 1985, PDF p. 146
20 dicembre 1618Morte a Vilna del gesuita martinese Michele Salpa
Secondo la scheda dell'enciclopedia lituana riportata dall'autore, Michele Salpa, nato a Martina, morì il 20 dicembre 1618 a Vilna, dove era stato professore e rettore dell'Accademia (Università). Fonte citata dall'autore: Lietuviu enciklopedija, vol. XXXVI: Papildymai (Addizioni), Boston, 1969, p. 477.
«SALPA Michele (nato intorno al 1557 a Martina, Puglia, Italia — morto il 20 dicembre 1618 a Vilna, Lituania) professore e rettore dell’Accademia (Universi- tà) di Vilna.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1985 n. 8: Luigi Antonio FINO NOTABILITÀ MARTINESI: UN IGNORATO GESUITA DEL XVI SECOLO - Padre Michele Salpa rettore dell'Università di Vilna in Lituania [notabilità di Martina Franca], PDF p. 145 · Leggi il passo nel testo
1680Carlo Colucci avvia nel 1680 il Libro di memoria della famiglia Colucci
Un esponente dei Colucci lasciò manoscritto un Libro di memoria della famiglia, incominciato a scrivere nel 1680 da Carlo Colucci (1643-1710) e aggiornato dai discendenti fino alla seconda metà del Settecento.
«bro di memoria della famiglia Colucci incomimcia-
to a scrivere nel 1680 da Carlo Colucci»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 100 del PDF
23 aprile 170223 aprile 1702: primo uso noto del toponimo 'Valle d'Idria' in un atto notarile
Nella platea del Capitolo, aggiornamenti successivi alla compilazione (1680-87), alla partita 347 si cita un atto del notaio Cataldo Antonio Rattico del 23 aprile 1702 con la dizione 'La Valle d'Idria, o il Palumbaro'.
«Qui viene citato un atto
notarile rogato da Cataldo Antonio Rattico del
23 aprile 1702, in cui si legge: ...in districtu Mar-
tinae in loco vulgariter nuncupato La Valle d’I-
dria, o il Palumbaro.
Fra’ Filippo Bernardi da Firenze»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 40 del PDF
1726Composizione dell'opuscolo anonimo "Brevi notizie di Martina"
L'opuscolo anonimo Brevi notizie di Martina, composto nel 1726, cita tra le personalità martinesi il signor don Tommaso Barnaba alfiere della Compagnia del duca di Calabritto.
«opuscolo Brevi notizie
di Martina, composto nel 1726»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO -V PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Monte de Tre Carlini a Reinzano, p. 147 del PDF
1741Martino Innico Caracciolo ascritto all'Arcadia
Una nota ricorda che Martino Innico Caracciolo dei duchi di Martina, nunzio in Spagna e arcivescovo di Calcedonia, fu ascritto nel 1741 tra gli accademici d'Arcadia col nome di «Cario Pedrosoviano» (così nel testo OCR).
«Fu Egli
aſcritto
nel 1741
tra
i valenti fa.
moſi Accademici
d' Arcadia
col nome di Cario Pedrofoviano»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: F. P. Motolese, Varie composizioni poetiche, 1759, p. 17 del PDF
1742Giovanni Antonio Desiati compila la sua Platea dei beni
Nel 1742 il dottor Giovanni Antonio Desiati compilò la Platea dei beni di famiglia, con aggiunte fino al 1871; schema genealogico della vera famiglia Colucci e altri dati.
«Platea compilata nel 1742 dal dottor Giovanni
Antonio Desiati»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 86 del PDF
1749Isidoro Chirulli pubblica la Istoria cronologica della Franca Martina (1749-1752)
Isidoro Chirulli (1683-1771) pubblicò tre volumi: il primo a Napoli nel 1749, il secondo e il terzo a Venezia nel 1752.
«Isidoro Chirulli (1683-1771) pubblicò i tre nutriti volumi della Istoria cronologica della Franca Martina, cogli avvenimenti più notabili del Regno di Napoli... (il 1° vol., Napoli, 1749, il 2° e il 3°, Venezia, 1752)»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1969 (1969), p. 147 del PDF
1752Stampa del secondo tomo dell'Istoria cronologica della Franca Martina di Isidoro Chirulli
Nel 1752 viene stampato il secondo tomo della Istoria cronologica del Chirulli, per la quale il medico e poeta Francesco Paolo Motolese compone un sonetto in lode dell'arciprete.
«compose in occasione della
stampa (1752) del secondo tomo della Istoria
cronologica del Chirulli.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 99 del PDF
8 ottobre 1759Dedica da Martina della raccolta di Francesco Paolo Motolese alla contessa di Buccino
Il 8 ottobre 1759 il dottor di medicina Francesco Paolo Motolese firma a Martina la dedica delle «Varie composizioni poetiche» a Stefanina Pignatelli, contessa di Buccino. Nella dedica elogia i Caracciolo duchi di Martina, «invitti in pace, e in guerra».
«me te dichiaro per ſempre
Martina 'addi
8.
Ottobre 1759.
D.V.E.
Umil. Devot. ed obblig. Servo , e Vaſſallo
Franceſco Paolo Motoleſe»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: F. P. Motolese, Varie composizioni poetiche, 1759, p. 10 del PDF
24 aprile 1769Il p. Pietro M. Nigro, mecenate del convento di Martina, autorizzato il 24-4-1769 a spendere per libri
Il p. Nigro ebbe facoltà di spendere denaro dei suoi depositi in libri per la biblioteca del convento di Martina F.
«il p. Pietro M. Nigro, che il 24-IV-1769 ebbe facoltà di 55: spendere pecunias sui depositi in emptionem librorum pro bibliotheca conventus Martinae»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1979 (1979), p. 288 del PDF
1786Nasce a Martina Franca il medico e botanico Martino Marinosci
Martino Marinosci, medico, naturalista e botanico, nacque a Martina Franca nel 1786; la sua Flora Salentina fu pubblicata postuma nel 1870.
«Martino MARINOSCI. Medico, natu-
ralista e botanico, nacque a Martina Fran-
ca nel 1786.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 4, p. 18 del PDF
1790Primo riordino dell'archivio dei duchi, affidato a Giuseppe Petter
Nel 1790 l'archivista Giuseppe Petter ordina la documentazione della Casa ducale di Martina; è il primo di vari riordini delle carte Caracciolo-de' Sangro, oggi in biblioteca.
«il primo dei quali affidato all’archiviario Giuseppe Petter nel 1790»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Lucia Lopriore, Fondazione Terra d'Otranto, «Uno scrigno di preziose informazioni: l’Archivio Caracciolo – de’ Sangro di Martina Franca» (2010-10-05)
1904Nasce a Martina Franca la biblioteca privata Selvaggi
Il dott. Eugenio Selvaggi inizia nel 1904 a Martina Franca la biblioteca privata, da un fondo familiare di don Gaspare Selvaggi; dal 1930 ha sede stabile.
«Iniziata nel 1904 a Martina Franca dal dott. Eugenio Selvaggi con un vecchio fondo famigliare, in parte derivante da don Gaspare $elvaggi (che fu il primo direttore della Nazionale di Napoli) ha dal 1930 stabile sede in M.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1931 (1931), p. 124 del PDF
1904Nasce a Martina Franca il «Bollettino bibliografico di cultura» di Eugenio Selvaggi
Quindicinale diretto da Eugenio Selvaggi, uscito a Martina Franca nel 1904; si chiamò poi «Il bibliografo».
«Bollettino bibliografico di cultura. Martina Franca, 1904. Dir.: Eugenio Selvaggi. Quindicinale»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1939 (1939), p. 14 del PDF
1910Eugenio Selvaggi assiste a una scoperta archeologica in Contrada Chiafele
Nel 1910 Eugenio Selvaggi, direttore della rivista martinese Apulia, fu casualmente testimone di una scoperta archeologica durante lo scavo delle fondamenta di una casa in Contrada Chiafele, dove furono trovati oggetti da lui ritenuti di epoca romana e barbarica. Fonte citata dall'autore: Relazione di Eugenio Selvaggi, 1910.
«Nel 1910 Eugenio Selvaggi (1872-1961), di- rettore della prestigiosa rivista martinese Apii- lia, fu casualmente testimone di una scoperta archeologica, allorché si scavavano le fonda- menta di una casa in una vigna in Contrada Chiafele (Scheda n. 13),»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, PDF p. 52 · Leggi il passo nel testo
1910La rivista «Apulia» esce a Martina Franca (1910-1914)
La rivista Apulia è elencata come pubblicata a Martina Franca negli anni 1910-1914; altrove risulta fondata da Eugenio Selvaggi.
«l' « Apulia » (Martina Franca, 1910-1914)»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1931 (1931), p. 99 del PDF
1910Nel 1910 Eugenio Selvaggi fonda a Martina Franca la rivista Apulia
Apulia, tra le principali riviste di storia regionale del Mezzogiorno, ebbe sede a Martina Franca e poi a Bari e uscì in fascicoli trimestrali fino al 1914.
«Fondata nel 1910 a Martina Franca, in Terra d’Otranto, da Eugenio Selvaggi»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1975 (1975), p. 309 del PDF
1910La rivista «Apulia» esce a Martina Franca
La rivista «Apulia» e indicata come pubblicata a Martina Franca, con il primo volume datato 1910.
«nella rivista «Apulia» (Martina Franca), I (1910), pp. 13-14»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Studi Salentini 1992 (1992), p. 18 del PDF
7 marzo 1910Esce a Martina Franca il primo fascicolo della rivista «Apulia»
La rivista trimestrale Apulia, diretta da Eugenio Selvaggi, pubblicata a Martina Franca presso la Casa Editrice Apulia, uscì con il primo fascicolo di 160 pagine il 7 marzo 1910.
«Il primo fasc. di 160 pgg. uscì il 7 marzo 1910»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1939 (1939), p. 10 del PDF
1912La Casa editrice Apulia di Martina Franca pubblica «Il falò di Sant'Antonio» di D'Elia
Il lavoro di Francesco D'Elia sul falò di Sant'Antonio è edito a Martina Franca dalla Casa editrice Apulia nel 1912.
«note di. folklore salentino. Martina Franca. Casa ed. Apulia, 1912»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1931 (1931), p. 9 del PDF
1912Il Censimento dei dolmen in Terra d'Otranto di Cosimo De Giorgi pubblicato in Apulia, Martina Franca
Nella bibliografia è citato C. De Giorgi, Censimento dei dolmen in Terra d'Otranto, in Apulia, II, Martina Franca, 1912.
«DE GIORGI, Censimento dei dolmen in Terra d'Otranto, in
Apulia, II, Martina Franca, 1912»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1988 n. 11, p. 20 del PDF
1912Nel 1912 si trova nel territorio di Martina Franca un ripostiglio di 450 monete greche
Il ripostiglio, datato alla fine del III secolo a.C., comprendeva monete d'argento di Taranto e Heraclea e bronzi di Metaponto; fu subito immesso sul mercato antiquario e poche monete furono pubblicate.
«Nel 1912 si rinvenne in una località impreci-
sata del territorio di Martina Franca un riposti-
glio di ben quattrocentocinquanta monete gre-»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 53 del PDF
19131913: le edizioni Apulia di Martina Franca stampano il Folklore andriese di Zagaria
Il passo cita R. Zagaria, Folklore andriese, pubblicato a Martina Franca dalle Ed. Apulia nel 1913.
«R. ZAGARIA, Folklore andriese, Martina Franca, Ed. Apulia, 1913.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1978 (1978), p. 335 del PDF
1913Eugenio Selvaggi pubblica a Martina Un viaggiatore tedesco in Puglia (Riedesel)
La Piccola collana di Apulia, editrice di Martina Franca, pubblicò nel 1913 le lettere del viaggiatore Riedesel a Winckelmann.
«Frontespizio di Un viaggiatore tedesco in Puglia pubblica-
ta a Martina da Eugenio Selvaggi nel 1913.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2002 n. 25: Pasquale GENTILE BICENTENARIO DELLA NASCITA DI PIETRO GIOIA - La gestione del territorio e la vita politica nella Noci di metà Ottocento, p. 48 del PDF
22 marzo 1914La Rivista «Apulia» Editrice di Martina Franca finisce di stampare gli Studi di storia andriese
Il volume di Spagnoletti, Studi di storia andriese, porta la data 1913 e il luogo Martina Franca, ma risulta finito di stampare il 22 marzo 1914.
«La Rivista « Apulia » Editrice, Martina Franca 1913 (ma finito di stampare il 22 marzo 1914)»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1984 (1984), p. 329 del PDF
1915La rivista Apulia di Martina Franca pubblica Escursioni in Puglia di Gustavo Meyer
Nel 1915 le impressioni di viaggio di Meyer furono edite dalla rivista Apulia di Martina Franca, diretta da Eugenio Selvaggi (1872-1961).
«Nel 1915, così, le impressioni di viaggio del
Meyer vennero edite dalla rivista Apulia di
Martina Franca, diretta da Eugenio Selvaggi
(1872-1961)»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2002 n. 25: Italo PALASCIANO IL TERRITORIO NELLE IMPRESSIONI DEI FORESTIERI - Viaggiatori nella Murgia dei Trulli fra Cinquecento e Ottocento, p. 42 del PDF
1916«Nella Puglia Daunia» di F. Lenormant pubblicato a Martina Franca dalla rivista «Apulia»
Un fondo privato dell'Archivio di Stato di Bari conserva l'opera «Nella Puglia Dauna» (autore trascritto «Lonormant»), edita a Martina Franca dalla rivista «Apulia» (Off. Tip. De Robertis, Putignano), 1916.
«LONORMANT F., Nella Puglia Dauna, Martina Franca, La Rivista "Apulia" Editrice, Off. Tip. Ed. De Robertis e F. di Putignano, (1916),»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Archivio privato "Ing. Pietro Giorgio di Minervino Murge" - Pubblicazioni a stampa, Archivio privato "Ing. Pietro Giorgio di Minervino Murge" - Pubblicazioni a stampa, fasc. 94, p. 11 del PDF
4 aprile 1920Primo numero de «La Popolazione», giornale politico amministrativo di Martina Franca
Il primo numero uscì il 4 aprile 1920, stampato dalla tipografia Aquaro e Dragonetti.
«Popolazione (La). Giornale politico amministrativo. Martina Franca. A. I, n. 1, 4 aprile 1920»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Rinascenza Salentina 1940 (1940), p. 19 del PDF
1925Studio di Giuseppe Grassi sulla fonetica del dialetto di Martina Franca
Si cita il pregevole studio di Giuseppe Grassi sulla fonetica del dialetto di Martina Franca, con liste di vocaboli, stampato a Martina Franca da Aquaro e Dragonetti nel 1925.
«il pregevole studio di Giuseppe Grassi sulla fonetica del Dialetto di Martina Franca, per le sue copiose liste di vocaboli accompagnati dalle corrispondenti parole italiane. (Martina Franca, tip. Aquaro e Dragonetti, 1925)»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1933 (1933), p. 92 del PDF
1925Nel 1925 Giuseppe Grassi pubblica il dizionario dialettale di Martina Franca
Nel 1925 Grassi pubblicò il dizionario dialettale di Martina Franca, mentre la rivista Apulia dedicava brevi saggi ai dialetti.
«Nel 1925 Giuseppe Grassi pubblica il dizionario dialettale di Martina Franca»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1978 (1978), p. 374 del PDF
1926Giuseppe Grassi, «Il tramonto del secolo XVIII in Martina Franca» (Repubblica partenopea, 1799), 1926
Il catalogo dell'Archivio di Stato di Lecce registra l'opera di Giuseppe Grassi sul tramonto del Settecento a Martina Franca e sulla Repubblica partenopea del 1799, edita nel 1926 (139 p.).
«GRASSI, GIUSEPPE - Il tramonto del secolo XVIII in 1. REPUBBLICA PARTENOPEA. 1799 - Martina Franca / Giuseppe Grassi. - Taranto: tip. Martina Franca Arcivescovile, 1926. - 139 p.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Lecce – Catalogo bibliografico, p. 327 del PDF
Ogni evento rimanda alla fonte da cui è tratto. «Certezza» dice di che tipo è la fonte: documento originale, studio che lo cita, sito, ricordo o ipotesi. Se trovi un errore o una fonte migliore, segnalalo.