Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.
1928Giuseppe Grassi pubblica «La chiesa di S. Martino in Martina Franca»
Volume di Gius. Grassi (Taranto, Tip. Arcivescovile, 1928, pp. 236) sulla chiesa del patrono; la recensione ne raccoglie notizie sulla vita ecclesiastica, culturale ed edilizia degli ultimi quattro secoli.
«Gius. Grassi, La chiesa di S. Martino in Martina Franca. Taranto, Tip. Arcivescovile, 1928, -.8° gr., pp. [Vili] 236, con varie riproduzioni fotografiche»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Japigia 1930 (1930), p. 113 del PDF
1941«Colonizzazione e Ruralizzazione» di Sigismondo Calella stampato a Martina Franca
Pubblicazione sul territorio di Locorotondo di Sigismondo Calella, con 26 tavole, stampata a Martina Franca da Aquaro e Dragonetti nel 1941.
«CALELLA SIGISMONDO, Colonizzazione e Ruralizzazione. Un modello: il territorio di Locorotondo, Martina Franca, Aquaro e Dragonetti, 1941,»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Archivio privato "Ing. Pietro Giorgio di Minervino Murge" - Pubblicazioni a stampa, Archivio privato "Ing. Pietro Giorgio di Minervino Murge" - Pubblicazioni a stampa, fasc. 304, p. 23 del PDF
1947Nel 1947 Alfonso Basile si laurea in Agraria a Firenze
Basile si iscrisse all'Universita di Firenze, dove si laureo nel 1947 con maestri zootecnici quali Giuliani e Borgioli.
«Firen-
ze, dove nel 1947 si laureò in Agraria»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 5 del PDF
1952Primavera 1952: due cacciatori martinesi entrano nella Grotta di Pilano, ispezionata dalla Soprintendenza
Inseguendo il cane in un basso cunicolo penetrarono nella grotta, ricca di selci e reperti paleontologici; fu poi esplorata da speleologi quali Parenzan e Orofino.
«Nella primavera del 1952 due cacciatori mar-
tinesi, inseguendo il loro cane in un basso cuni-
colo, penetrarono nella Grotta di Pilano»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 53 del PDF
1961Dal 1961 Sante Ancona segnala al sindaco di Martina e alla Soprintendenza lo stato precario di Badessa Vecchia
Ancona aveva evidenziato le problematiche del sito gia nel 1961 e nel 1962 con lettere inviate al sindaco di Martina Franca e alla Soprintendenza Archeologica di Taranto.
«Ancona, in realtà, aveva già evidenziato le
stesse problematiche nel 1961 e nel 1962 con al-
cune lettere inviate al sindaco di Martina Fran-»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 53 del PDF
1965Nel 1965 il soprintendente Attilio Stazio dichiara che l'abitato di Badessa-Monte del Forno ebbe sviluppo nei secoli V e IV a.C.
Dopo la visita alla zona archeologica ne diede notizia alle autorità comunali di Martina e alla stampa; vi si rinvengono anche testimonianze romane e medievali.
«Il soprintendente Attilio Stazio, nel 1965,
dopo aver visitato la zona archeologica»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 12, p. 12 del PDF
1966Nel 1966 Sante Ancona sollecita scavi sistematici a Badessa Vecchia
In un saggio del 1966 Ancona evidenzio la necessita di scavi sistematici in localita Badessa Vecchia, per l'estrema precarieta dei resti superficiali dovuta alle trasformazioni agrarie.
«del 1966 evidenziò la necessità d’avviare scavi
sistematici in località Badessa Vecchia»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 53 del PDF
19671967: Attilio Stazio segnala l'insediamento antico di Badessa Vecchia
Nel 1967 il soprintendente Attilio Stazio comunicò in un convegno che nella zona di Badessa Vecchia le fotografie aeree documentavano uno dei più ampi insediamenti antichi, con scorie di ferro.
«Nel 1967, poi, il soprintendente archeologico
Attilio Stazio in un pubblico convegno comu-
nicò che ...nella zona soprattutto di Badessa Vec-
chia, alcune tracce sul terreno»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 94 del PDF
19701970: Angelo Marinò pubblica il Repertorio degli scrittori, artisti e scienziati martinesi
Il Repertorio bio-bibliografico di Marinò è stampato a Martina Franca nel 1970.
«Angelo MARINÒ, Repertorio bio-bibliografico degli scrittori, degli artisti e degli scienziati martinesi, Martina Franca 1970»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Studi Salentini 1970 (1970), p. 15 del PDF
19701970: Michele Pizzigallo ripubblica la cronaca martinese di Donato Antonio Filomena
Nel 1970, a cura di Pizzigallo, è stata ripubblicata la cronaca di Martina Franca di Filomena.
«nel 1970, per ricordare soltanto alcune di queste iniziative, a cura di Michele Pizzigallo, è stata ripubblicata la cronaca di Martina Franca di Donato Antonio Filomena»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Archivio Storico Pugliese 1978 (1978), p. 348 del PDF
1970Nel 1970 primo intervento della Soprintendenza Archeologica di Taranto a Badessa Vecchia
La Soprintendenza compi un primo intervento nel 1970, poi rimase inoperosa fino alle campagne del 1988 e 1990.
«Soprintendenza Archeologica di Taran-
to, dopo un primo intervento nel 1970»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 61 del PDF
15 aprile 1972Autorizzazione del Tribunale di Taranto al periodico «Giorno per Giorno»
Nella testata il quindicinale riporta l'autorizzazione del Tribunale di Taranto n. 3013 del 15-4-1972.
«Autorizzazione del
Tribunale di Taranto
N. 3013 del 15-4-1972»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 3 del PDF
1973Nasce a Martina Franca il gruppo culturale «Nuove Proposte»
Il gruppo sorge nell'estate del 1973 per iniziativa di intellettuali e professionisti; tra le iniziative la galleria «Salvatore Basile», il Centro Artigianale Marcomagno e il premio «Nuove Proposte».
«sorto a Martina Franca nell'estate del 1973, ad
iniziativa di intellettuali e professionisti convin-
ti»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 2, 28 febbraio 1974, p. 21 del PDF
28 dicembre 1973Giuria del X Premio Comunità «Giovanni XXIII», sezione poesia
Il 28 dicembre 1973 la giuria assegna: 1 premio a Paolo Polvani da Barletta, 2 a Edoardo Carella, 3 a Pietro Tundo; segnalata tra gli altri Angela Giuliani da Martina.
«Il giorno 28 dicembre 1973, alle ore 10, nei locali della Comunità Giovanile « Gio-
vanni XXIII», si è riunita la giuria per l'esame delle opere partecipanti alla sezione
Poesia del X Premio Comunità.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 16 del PDF
20 aprile 1974Premio di pittura «Cristo Nostra Pasqua» per le scuole dell'obbligo
La Galleria permanente di arte sacra «Francesco da Martina» bandisce un premio riservato agli alunni delle medie; premiazione il 20 aprile 1974 alle ore 18.
«Art. 6 - La premiazione avrà
luogo il 20 Aprile 1974 alle ore
18 nei locali della Galleria.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 3, 15 marzo 1974, p. 25 del PDF
1975Nasce l'idea del Festival e il Centro artistico «Valle d'Itria»
Nei primi mesi del 1975 si comincia a parlare del Festival; dall'intuizione di Paolo Grassi nasce il Centro artistico «Valle d'Itria», presieduto da Alessandro Caroli con diciannove soci.
«Del Festival a Martina si è iniziato a parlare nei primi mesi del 1975.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Festival della Valle d'Itria, «Un Festival nel Mezzogiorno» (2024-04-29)
1977Rita Punzi pubblica «Iscrizioni latine a Martina Franca», 1977
La professoressa Rita Punzi ricorda di aver pubblicato nel 1977 il lavoro «Iscrizioni latine a Martina Franca», che indusse il prof. Fumarola a chiederle di affiancarlo nel progetto scolastico.
«memore di un mio lavoro “Iscrizioni latine a Martina
Franca”, pubblicato nel 1977»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Ad quaerendas urbis inscriptiones, p. 5 del PDF
1977Leonida Repaci, presidente del Premio Martina Franca di poesia, definisce Martina «un'oasi» dello «umanesimo della pietra»
Nel 1977 Leonida Repaci, presidente del Premio Martina Franca di poesia, definisce Martina e il suo territorio con l'immagine di un'oasi incontaminata dove aleggia lo spirito di un umanesimo della pietra: da qui il nome del Gruppo.
«Fu in-
fatti Repaci, presidente del Premio Martina Franca di poesia, nel 1977, a definire Martina e il suo territorio, ricor
rendo a una felice immagine, un'oasi incontaminata»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1985 n. 8, p. 6 del PDF
1978Nel 1978 Basile tra gli undici autori del primo numero di Riflessioni-Umanesimo della Pietra
Basile si occupo della crisi dell'Asino di Martina Franca, anticipando l'istituzione dell'Azienda Demaniale di Masseria Russoli.
«Nel 1978 Alfonso Basile è stato uno degli un-
dici autori del primo numero della rivista Ri-»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 9 del PDF
9 luglio 1980Giochi senza frontiere 1980 a Martina Franca
La RAI confermo che «Giochi senza frontiere 1980» sarebbe stato realizzato a Martina il 9 luglio 1980 nella zona sportiva Pergolo, nella zona sportiva Pergolo.
«stra città la trasmissione «Giochi
senza frontiere 1980» il prossi-
mo 9 luglio 1980.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 9 n. 2, 8 marzo 1980, p. 26 del PDF
1983Iconografia musicale a Martina Franca (Casa Musicale Marangi e Umanesimo della Pietra)
Nel 1983 la Casa Musicale Marangi e il Gruppo Umanesimo della Pietra realizzarono Iconografia musicale a Martina Franca, la prima ricerca sugli strumenti musicali raffigurati nell'intero patrimonio pittorico di una città.
«nel 1983 realizzò un’opera unica nel
suo genere, accolta con lusinghieri giudizi a livello nazionale e ancora attuale: Iconografia musicale
a Martina Franca»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Luigi DE MICHELE ECONOMIA E TERRITORIO - Il distretto rurale per un nuovo volto della Valle d'Itria, p. 16 del PDF
1985Nel 1985 il Gruppo Speleologico Martinese compila il rilievo della Grotta di Pilano
Il Gruppo Speleologico Martinese compilo nel 1985 il rilievo della Grotta di Pilano.
«dal Gruppo Speleologico Martinese, che ne
compilò nel 1985 il rilievo»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 53 del PDF
1988 – 1990Campagne di scavo della Soprintendenza a Masseria Badessa Vecchia
La Soprintendenza Archeologica di Taranto, dopo un primo intervento nel 1970, organizzò due campagne di scavo nel 1988 e nel 1990 a Masseria Badessa Vecchia, sotto la direzione scientifica di Grazia Angela Maruggi.
«Quest’ultima, dopo un primo intervento sull'area nel 1970, rimase inoperosa per lunghi anni, finché organizzò due campagne di scavo nel 1988 e nel 1990 sotto la direzione scientifi- ca di Grazia Angela Maruggi»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, PDF p. 53 · Leggi il passo nel testo
1988Autunno 1988: la Soprintendenza avvia gli scavi sistematici a Badessa-Monte del Forno
Subito interrotti per scarsità di mezzi; hanno restituito fondazioni, ceramica, monete e gioielli dal VII secolo a.C. al Mille.
«Gli scavi sistematici, iniziati finalmente dalla
Soprintendenza lo scorso autunno 1988»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 12, p. 12 del PDF
19881988: Raffaele Ruta fa derivare Sisignano dal proprietario indigeno Sisinnius
Nel 1988 Raffaele Ruta, esperto di topografia antica, ipotizzò che il toponimo prediale Sisignano derivasse da un proprietario indigeno, Sisinnius.
«Nel 1988, intanto, Raffaele Ruta, esperto di
topografia antica, ipotizzò la derivazione del to-
ponimo prediale Sisignano da un proprietario
indigeno, Sisinnius.»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 94 del PDF
aprile 1988Cartella Omaggio a Umanesimo della Pietra per il decennale del Gruppo
Nell'aprile 1988 fu realizzata in settanta esemplari una cartella con due acqueforti di Elia Pesatori e quattro poesie di Vittorino Curci per ricordare il decennale delle attività del Gruppo Umanesimo della Pietra.
«realizzata nell'aprile 1988 in settanta
esemplari per ricordare il decennale delle at-
tività del Gruppo»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23, p. 6 del PDF
ottobre 1988Scavi 1988 e 1990 a Badessa Vecchia: edificio del IV-III secolo a.C. e vincolo archeologico
Dopo un intervento nel 1970, la Soprintendenza di Taranto condusse scavi nell'ottobre-novembre 1988 e nel maggio-giugno 1990; sull'altura di Badessa Vecchia emersero i resti di un grande edificio del IV-III secolo a.C. e uno statere d'argento di Taranto, e fu imposto il vincolo.
«campagne di scavo nell'ottobre-no-
vembre 1988 e nel maggio-giugno 1990, rilevan-
do alcuni elementi certi di consistenza scientifi-
ca
Il primo saggio fu effettuato sulla parte alta
di Badessa Vecchia con il rinvenimento dei resti»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 94 del PDF
maggio 1990Maggio-giugno 1990: secondo intervento di scavo a Badessa Vecchia
Il secondo scavo, articolato in piu saggi, interesso la zona ai piedi dell'altura; i due saggi diedero esito negativo.
«chia venne effettuato nei mesi di maggio e di
giugno del 1990»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, p. 70 del PDF
9 marzo 1992Proiezione del film «Donne senza nome» al Cinema-Teatro Verdi di Martina Franca
Il 9 marzo 1992 il Gruppo Umanesimo della Pietra, con la sezione martinese del Centro Italiano Femminile, organizza la proiezione pubblica del film Donne senza nome (1949), ambientato nel Campo di Alberobello.
«Nel Cinema-Teatro Verdi di Martina Franca
il 9 marzo 1992 il Gruppo Umanesimo della
Pietra, in collaborazione con la sezione marti-
nese del Centro Italiano Femminile (CIF), orga-
nizza la proiezione pubblica del film Donne
senza nome»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2008 n. 31, p. 115 del PDF
1995Museo dell’Arciconfraternita del Carmine
Nella chiesetta dell’Annunziata viene allestito il museo con abiti storici e un plastico della processione.
«All’interno è allestito dal 1995 il Museo dell’Arciconfraternita del Carmine»
Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Comune di Martina Franca, «Chiesa dell'Annunziata sede dell'Arciconfraternita del Carmine»
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