Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.
1909Nel 1909 i vigneti martinesi producono circa 300.000 ettolitri di vino
Su poco più di 29.000 ettari, circa 10.000 furono piantati a vigneto, frazionati fra oltre ottomila proprietari; la produzione del 1909 è stimata in 300.000 ettolitri a 10 lire l'ettolitro.
«si calcola
che la produzione di questi vigneti ammontas-
se nel 1909 a 300.000 ettolitri di vino»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Luigi DE MICHELE ECONOMIA E TRASFORMAZIONI DEL TERRITORIO - Le contrade di Locorotondo nel paesaggio agrario della Valle d'Itria, p. 27 del PDF
marzo 1912Quasi totale ricostituzione dei vigneti di Martina Franca dopo la fillossera (marzo 1912)
Il giornale attribuisce a Luigi Micheli, delegato tecnico del Consorzio antifillossera di Martina dal 1911, il successo e il primato della quasi totale ricostituzione dei vigneti a Martina Franca già nel marzo 1912. Fonte citata dall'autore: Il Mezzogiorno vinicolo, a. VI, nn. 5-6-7 e 15.
«Al suo impegno ed alla sua professionalità il giornale attribuisce il successo e, si potreb- be dire, il primato della quasi totale ricostitu- zione dei vigneti a Martina Franca già nel mar- zo del 1912.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Italo PALASCIANO VITICULTURA ED ENOLOGIA - Un giornale che guarda all'Europa nella Martina del primo Novecento, PDF p. 204 · Leggi il passo nel testo
1921Agitazione dei metallurgici a Martina Franca: rapporti e comunicazioni telegrafiche
Il fascicolo della Prefettura di Lecce, datato 1921, raccoglie rapporti e comunicazioni telegrafiche sull'agitazione dei metallurgici di Martina Franca.
«MARTINA FRANCA - AGITAZIONE DEI METALLURGICI: RAPPORTI E 1921 COMUNICAZIONI TELEGRAFICHE»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Lecce – Prefettura Gabinetto I versamento, Prefettura Gabinetto I versamento, fasc. 3120, p. 407 del PDF
1923Masseria Le Monache: acquisto di un lotto dall'ex proprietà delle Agostiniane
Il padre dell'attuale proprietario comprò nel 1923 un lotto a vigneto con il nucleo di trulli.
«nel 1923 suo padre acquistò
uno di questi lotti»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 101 del PDF
1930Catasto del 1930: il vigneto martinese occupa 6.258,30 ettari
Secondo il catasto del 1930 la coltura viticola, dopo un secolo, è aumentata del 347%: su una superficie censita di 23.093,39 ettari il vigneto copre 6.258,30 ettari.
«catasto del 1930, si con
stata che la coltura viticola. dopo un secolo. era
aumentata del 347%: infatti su una superficie
censità di ettari 23.093,39. il vigneto era diffu
so in detto anno su ben 6.258,30 ettari»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1986 n. 9, p. 9 del PDF
1932Fiera di San Martino del 1932 nell'area dell'attuale Campo Sportivo
Una fotografia documenta la Fiera di San Martino del 1932 a Martina, tenuta nell'area dell'attuale Campo Sportivo; le fiere del bestiame erano luogo d'incontro fra massari e proprietari.
«Fiera di San Martino del 1932 a Martina nell’area dell’attuale Campo Sportivo»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1996 n. 19: Luigi DE MICHELE GESTIONE DEL TERRITORIO - Funzioni economiche delle masserie pugliesi, p. 22 del PDF
19351935: lavori di pastino in un vigneto in contrada Grassitello
Una fotografia documenta l'avvio nel 1935 dei lavori di pastino in un vigneto dell'avv. Sigismondo in contrada Grassitello.
«nel 1935 si avviano (fuori stagione?) i lavori di pastino in un vigneto dell'avv. Sigismondo»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1986 n. 9, p. 14 del PDF
1944Nel 1944 nasce a Martina la Lega Contadina unitaria
Secondo il segretario della CGIL, subito dopo la liberazione, nel 1944, si da vita alla Lega Contadina unitaria, che in pochi mesi organizza oltre 3500 braccianti e contadini poveri.
«cioé nel 1944, si dette vita alla Lega Conta-
dina unitaria e che nel volgere di pochi mesi
organizzava oltre 3500 braccianti»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF
ottobre 1946Ottobre 1946: a Martina la scissione sindacale
Il segretario CGIL afferma che il primo tentativo della borghesia martinese si ebbe nell'ottobre 1946 con la scissione sindacale e che Martina fu la citta natale della scissione, prima in Italia.
«ottobre del 1946 con la scissione
sindacale. L'articolista ha mai saputo che la
città natale della scissione, prima assoluta in
Italia, è stata Martina?»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF
28 febbraio 1950Convegno vitivinicolo a Taranto con delegazione martinese
Il Convegno si tenne a Taranto il 28 febbraio 1950; la delegazione martinese era guidata da Giovanni Matera.
«Il Convegno si tenne a Taranto il 28 febbraio 1950
con la partecipazione degli operatori piü qualifica-
ti dell'economia vitivinicola italiana.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 19 del PDF
giugno 1951Giugno 1951: primo saggio scientifico di Basile sulla razza asinina di Martina Franca
Il saggio e eminentemente tecnico e tralascia i cenni storici convenzionali; Basile vi rifiuta l'incrocio con il Ragusano.
«non comune preparazione professionale, è del
giugno 1951 su La razza asinina di Martina Fran-»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 5 del PDF
dicembre 1951Dicembre 1951: Basile con il saggio sul cavallo murgese irrompe nell'ippica nazionale
Nel saggio La razza cavallina murgese propone cenni storici, tecniche di allevamento e descrizione del parco stalloni governativo.
«Questi nel dicembre 1951 irruppe nel chiu-
so mondo dell’ippica nazionale»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 6 del PDF
25 novembre 1955La mandria dei Basile inizia la transumanza da Masseria San Paolo verso l'Arneo
Una didascalia fotografica ricorda che il 25 novembre 1955 la mandria dei Basile iniziò la tradizionale transumanza da Masseria San Paolo di Martina Franca verso i pascoli dell'Arneo.
«25 novembre 1955: la mandria dei Basile inizia la tradizionale transumanza da Masseria San Paolo di Martina Franca ver-
so i pascoli dell'Arneo.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 10 del PDF
1957Esportazione in Ungheria di cinque razzatori di Asino di Martina Franca
Nel 1957 cinque razzatori di Asino di Martina Franca, figli dello stallone Conterosso, furono fotografati sul piazzale della stazione ferroviaria di Martina prima di essere esportati in Ungheria.
«Cinque razzatori di Asino di Martina Franca, figli di Conterosso, sul piazzale della Stazione Ferroviaria di Martina Franca nel 1957, esportati in Ungheria.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Giovanni Artieri, Gli asini di Martina Franca sono poeti, sentimentali e patrioti, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 35, 2012, PDF p. 17 · Leggi il passo nel testo
1957La ditta Marangi si trasferisce in Corso dei Mille 158
Nel 1957 Giovanni Marangi trasferì con il figlio Francesco (Franco) la ditta nei locali di Corso dei Mille 158, nel nuovo quartiere divenuto arteria commerciale.
«Nel 1957 Giovanni Marangi trasferì con il figlio Francesco (1936), detto Franco, la sua ditta nei
più ampi locali di Corso dei Mille 158»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Luigi DE MICHELE ECONOMIA E TERRITORIO - Il distretto rurale per un nuovo volto della Valle d'Itria, p. 16 del PDF
1957Nel 1957 Basile scrive del Problema vitivinicolo a Martina Franca sul Corriere del Giorno di Taranto
L'articolo fu pubblicato a cura del Comitato per lo studio della situazione agricola di Martina Franca in occasione della visita dell'Accademia della Vite e del Vino di Siena.
«nel 1957 del Problema vitivinicolo a
Martina Franca in un articolo per il Corriere del
Giorno di Taranto»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 8 del PDF
29 novembre 1958Accordo italo-francese del 1958 sulle denominazioni dei vini, con «Martina»
L'Accordo italo-francese del 29 novembre 1958 riconosceva tra i vini pugliesi anche il Martina.
«elencati nell'Accordo
italo-francese’’ del 29 novembre 1958. Tale accor-
do prevedeva soltanto il riconoscimento dei se-
guenti vini: Aleatico di Puglia, Castel del Monte,
Castel Acquarica, Locorotondo, Martina,»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 19 del PDF
1961Nel 1961 appare lo studio di Basile su Il Mulo Martinese
Testo sul mulo martinese; Basile auspicava stazioni di monta con stalloni dell'Asino di Martina Franca.
«Nel 1961 appare uno studio di Basile su Il
Mulo Martinese»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 8 del PDF
gennaio 1964Gennaio-maggio 1964: lotta della CGIL nelle aziende di confezioni
Secondo il segretario CGIL, da gennaio a maggio 1964 la CGIL conduce una dura lotta in tutte le aziende di confezioni, ottenendo orario, gratifica natalizia e festivita.
«dal gen-
naio a maggio del 1964, con tutta la copertu-
ra politica a tutti i livelli che avevano i padro-
ni e la carenza di leggi a salvaguardia dei la-
voratori, la C.G.I.L. ha condotto una dura lot-
ta in tutte le aziende di confezioni»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF
11 dicembre 1965Manifestazioni Zootecniche Martinesi con premiazione
L'11 e il 12 dicembre 1965 si tennero le Manifestazioni Zootecniche Martinesi; il passo ricorda la premiazione con Sebastiano Schiavone sul palco delle autorità.
«presenti alla premiazione delle Manifestazioni Zootecniche
Martinesi dell’11 e del 12 dicembre 1965»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22: Sebastiano SCHIAVONE ZOOTECNIA STORICA - Il mulo di Martina Franca, p. 20 del PDF
1969Riconoscimento della DOC Bianco Martina
Nel 1969 il vino dei vitigni locali ottenne la denominazione di origine controllata con la duplice indicazione di Bianco Locorotondo e di Bianco Martina.
«Nel 1969 il vino prodotto dalle uve di questi
diffusissimi vitigni ebbe il riconoscimento del-
la denominazione di origine controllata (DOC) con
la duplice indicazione di Bianco Locorotondo e di
Bianco Martina»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2001 n. 24: Luigi DE MICHELE ECONOMIA DEL TERRITORI - Declino produttivo e squilibrio di mercato del vino DOC della Valle d'Itria, p. 35 del PDF
10 giugno 1969Il Bianco Martina ottiene la denominazione di origine controllata
Il 10 giugno 1969 il Bianco Martina ottenne il riconoscimento DOC, risultato cui Giovanni Matera aveva lavorato a lungo.
«Il 10 giugno 1969, quando il Bianco Martina ot-
tenne il riconoscimento della denominazione di
origine controllata,»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 19 del PDF
1970Inizio 1970: 6.024 ettari di vigneto a Martina contro gli 8.500 del dopoguerra
Secondo la relazione Collamaria, all'inizio del 1970 il vigneto martinese si estende su 6.024 ettari contro gli 8.500 del dopoguerra; 4.966 ettari hanno superato i 40 anni.
«all'inizio del 1970 (ap-
pena ultimata l'indagine), il vigneto in agro di
Martina si estendeva su 6.024 ettari, di fronte
agli 8.500 circa»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 2, 28 febbraio 1974, p. 8 del PDF
1971Estate 1971: convegno a Martina con la relazione del prof. Collamaria sui vigneti
Il primo allarme ufficiale sull'invecchiamento dei vigneti viene dal prof. Collamaria, capo dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, al convegno tenuto a Martina nell'estate del 1971.
«Prof. Collamaria, capo dell'Ispettorato
Provinciale dell'Agricoltura, svolgendo la sua
relazione, pregevolissima, al Convegno tenutosi
in Martina nell'estate del 1971.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 2, 28 febbraio 1974, p. 8 del PDF
1 gennaio 1972Primo contratto A.S.L.I. Conf. CISAL per le confezioni: 1-1-1972 / 31-12-1973
Il segretario A.S.L.I. Martino Greco precisa che il primo contratto del sindacato autonomo, depositato all'Ufficio Regionale del Lavoro, vale dal 1-1-1972 al 31-12-1973.
«è 1-1-1972 - 31-12-1973 (e non come afferma-
to dal dr. De Giorgio 1-1 - 31-12-1972)»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 11 del PDF
27 luglio 1973Atto notarile del 27 luglio 1973 per il Sindacato Autonomo dei Netturbini
L'atto del notaio Cisternino del 27 luglio 1973, registrato il 14 agosto, costituisce il Sindacato Autonomo dei Netturbini.
«del Notaio Cisternino del 27 luglio scorso, re-
gistrato il 14 agosto 1973 al n. 22326, volume
1286, sulla costituzione del Sindacato Autono-
mo dei Netturbini»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 9 del PDF
circa 1976Inizio del monopolio Dilonardo sui cinema Verdi e Bellini
Secondo il giornale il monopolio Dilonardo sulle due sale cittadine inizio tra fine 1975 e inizio 1976 e da allora le presenze diminuirono costantemente.
«La seconda conseguenza fondamentale é la seguente: La recessione é iniziata dal momento del mono-
polio Dilonardo: anche questa é causa oggettiva.
Il monopolio ha inizio fra la fine del 1975 e l'inizio del 1976.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 9 n. 2, 8 marzo 1980, p. 9 del PDF
1977Dodicimila ettari di vigneto spiantati in Puglia nel triennio 1977-79
Secondo l'assessorato regionale all'agricoltura, nel triennio 1977-79 furono spiantati 12.000 ettari di vigneto in Puglia per circa 17 miliardi.
«Dodicimila ettari di vigneto sono
stati spiantati in Puglia nel trien-
nio 1977-79 per una spesa di circa
17 miliardi di lire.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 29 del PDF
gennaio 1977Si costituisce il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte, con sede a Martina Franca
Nel gennaio 1977 si costituisce il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte, di 7 comuni (Ceglie Messapico, Francavilla Fontana, Locorotondo, Martina Franca, Ostuni, Putignano, Villa Castelli); la sede è Martina Franca. Svolge attività promozionale nel settore turistico.
«Gennaio 1977, si è costituito il Consorzio
Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte com-
(riproduzione dal depliant turistico edito dal Consorzio)
prendente 7 comuni: Ceglie Messapico, Franca-
villa Fontana, Locorotondo, Martina Franca
(sede del Consorzio)»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1982 n. 5: Vittorio CHIAIA INTERVENTI SUL TERRITORIO - L'assetto del territorio della Murgia dei Trulli e delle Grotte, p. 11 del PDF
17 febbraio 1979L'azienda Russoli passa alla Regione Puglia
Con decreto ministeriale del 17 febbraio 1979 l'azienda Russoli, poi Centro per la conservazione dell'Asino di Martina Franca, fu trasferita alla Regione Puglia. I beni dell'Azienda di Stato per le Foreste Demaniali passarono in gestione all'Ufficio Foreste Demaniali di Martina Franca. Fonte citata dall'autore: Decreto ministeriale del 17 febbraio 1979.
«Con decreto ministeriale del 17 feb braio 1979 l’azienda Russoli venne trasfe- rita alla Regione Puglia e i beni appartenen- ti al patrimonio della soppressa Azienda di Stato per le Foreste Demaniali passarono in gestione all’Ufficio Amministrazione Foreste Demaniali di Martina Franca,»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Vitantonio Geronimo, L’asino di Martina Franca salvato dall’estinzione, in «Umanesimo della Pietra – Verde», n. 3, 1988, PDF p. 53
1982Tassa rifiuti solidi urbani: aumento dell'80% nel 1982
Il giornale pubblica la tabella delle tariffe della tassa rifiuti 1980-1982 con un aumento del 80%.
«TASSA RACCOLTA RIFIUTI
1980 1981 1982
SOLIDI URBANI A MARTINA 1977, 098 I uw, esu + 80%»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 30 del PDF
1982Censimenti agricoltura 1982 e 1990 a Martina Franca
Nel 1982 la superficie agricola era di 21.847,79 ettari con 9.135 aziende; nel 1990 scende a 20.462 ettari con 8.133 aziende.
«A Martina Franca, su una superficie agricola
di 21.847,79 ettari, nel 1982 insistono 9.135
aziende, con superficie media di 2,39 ettari;
nel 1990 la superficie »
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15, p. 21 del PDF
1985Acquistati i primi 37 asini per il nucleo di conservazione dell'Asino di Martina Franca
Nel 1985 furono acquistati i primi 37 esemplari asinini da allevatori della zona, dando avvio concreto al progetto regionale di conservazione della razza nell'azienda Russoli. Alla fine di ottobre 1987 il nucleo contava 71 capi.
«Nel 1985 furono acquistati i primi 37 esemplari asinini da rinomati allevatori della zona, dando concretamente l’avvio al progetto regionale;»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Vitantonio Geronimo, L’asino di Martina Franca salvato dall’estinzione, in «Umanesimo della Pietra – Verde», n. 3, 1988, PDF p. 54 · Leggi il passo nel testo
1990Censimento 1990: le masserie superano il 50% del territorio comunale di Martina Franca
Dai dati del Censimento generale dell'Agricoltura del 1990 risulta che le masserie occupano oltre il 50% della superficie territoriale comunale di Martina Franca (come a Crispiano, Noci e Putignano).
«secondo il Censimento generale dell'Agri-
coltura del 1990, sono riportati in tabella 2.
Dalla lettura dei dati presentati si evince
che la percentuale occupata dalle masserie
supera il 50% del totale della superficie ter-
ritoriale comunale a Martina Franca»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1997 n. 20: Luigi DE MICHELE AGRICOLTURA FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE - Vitalità storica delle masserie moderne nel territorio della Murgia dei Trulli, p. 28 del PDF
1998Valore dell'abbigliamento martinese nel 1998
Nel 1998 il valore dei capi di abbigliamento martinesi era stimato in non meno di 200 miliardi di lire, di cui 30 di esportazioni dirette; Martina è presentata come unico centro pugliese con lunga tradizione tessile.
«Nel 1998 il valore dei capi dell’abbigliamen-
to martinese veniva stimato in non meno di 200
miliardi di lire, di cui 30 costituivano il ricavo
di esportazioni dirette.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2005 n. 28: Luigi DE MICHELE TIPICITÀ E FUNZIONE ECONOMICA DEL TERRITORIO - Agricoltura e marketing a Locorotondo e in Valle d'Itria, p. 20 del PDF
1998Nel 1998 l'abbigliamento martinese è stimato in almeno 200 miliardi di lire
Nel 1998 il valore dei capi dell'abbigliamento martinese veniva stimato in non meno di 200 miliardi di lire, di cui 30 di esportazioni dirette; Martina Franca ha una lunghissima tradizione nel settore tessile.
«Nel 1998 il valore dei capi dell’abbigliamen-
to martinese veniva stimato in non meno di 200
miliardi di lire, di cui 30 costituivano il ricavo
di esportazioni dirette.»
Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2005 n. 28: Luigi DE MICHELE TIPICITÀ E FUNZIONE ECONOMICA DEL TERRITORIO - Agricoltura e marketing a Locorotondo e in Valle d'Itria, p. 20 del PDF
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