Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XIX secolo

1886

Masseria Lanzo: nuova casa padronale del 1886

La corte originaria fu dilatata dalla nuova casa padronale.

«dilatata dalla costruzione della nuova casa padronale del 1886»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 99 del PDF

1888

Masseria Reinzano: ritrovamento di diciannove asce bronzee

Le asce, in un vaso di terracotta tra le radici di una quercia, avvalorano il popolamento antico del sito.

«ritrovamento nel 1888 di dician- nove asce bronzee»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 184 del PDF

settembre 1900

Martina e Mottola sciolgono la promiscuità su 8.580 ettari (settembre 1900)

Nel settembre del 1900 i comuni di Martina e di Mottola decisero in modo conclusivo lo scioglimento della promiscuità su 8.580 ettari, situati nelle contrade mottolesi Poltri, Murgia, Pentima, Pandaro e Santantuono.

«Segnalo, intanto, che nel settembre del 1900 i comuni di Martina e di Mottola decisero in modo conclusivo lo scioglimento di promi- scuità su 8.580 ettari, dislocati nelle contrade mottolesi denominate Poltri, Murgia, Pentima, Pandaro e Santantuono;»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2008 n. 31: Giovanni LIUZZI ATTUALITÀ DELL'IRRISOLTO PROBLEMA DEGLI USI CIVICI - La Mappa topografica di Martina del 1787 e la secolare questione dei demani, PDF p. 25 · Leggi il passo nel testo

settembre 1900

Martina e Mottola sciolgono la promiscuità su 8.580 ettari

Nel settembre 1900 i comuni di Martina e Mottola decisero lo scioglimento di promiscuità su 8.580 ettari nelle contrade mottolesi di Poltri, Murgia, Pentima, Pandaro e Santantuono.

«nel settembre del 1900 i comuni di Martina e di Mottola decisero in modo conclusivo lo scioglimento di promi- scuità su 8.580 ettari»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2008 n. 31: Giovanni LIUZZI ATTUALITÀ DELL'IRRISOLTO PROBLEMA DEGLI USI CIVICI - La Mappa topografica di Martina del 1787 e la secolare questione dei demani, p. 25 del PDF

XX secolo

1905

Masseria Minco di Tata: locali di servizio datati 1905

Una residenza dei primi del Novecento e alcuni locali recano la data.

«come alcuni altri locali di servizio, datati 1905.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 142 del PDF

1922

Il sindaco Campione di Alberobello sollecita Angelo Turi sull'aggregazione di territorio di Martina

Nel 1922 Pietro Campione, ultimo sindaco eletto prima del fascismo, si rivolge ad Angelo Turi per una relazione sull'aggregazione ad Alberobello della parte del territorio di Martina Franca posseduta e abitata dagli alberobellesi; Turi invia anche l'elenco di 202 elettori alberobellesi iscritti nelle liste amministrative di Martina del 1920.

«Nel 1922 Pietro Campione, socialista, ulti- mo sindaco eletto prima dell’avvento del fa- scismo, si rivolge al cav»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1988 n. 11, p. 8 del PDF

1922

1922: Alberobello avvia la richiesta di aggregare territorio di Martina

Nel 1922 il sindaco Pietro Campione chiese al cav. Angelo Turi relazione e suggerimenti per aggregare ad Alberobello la parte del territorio di Martina posseduta da alberobellesi; la questione risaliva al 1862.

«Nel 1922 Pietro Campione, socialista, ulti- mo sindaco eletto prima dell’avvento del fa- scismo, si rivolge al cav. Angelo Turi»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1988 n. 11, p. 8 del PDF

3 settembre 1930

Grotta del Cuoco: prima esplorazione da parte di Grassi, La Sorte e Messia

La cavità carsica nei terreni di Masseria Cuoco fu esplorata per la prima volta nel settembre 1930.

«esplorata per la prima vol- ta il 3 settembre 1930»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 55 del PDF

1931

Lite tra Martina, Mottola e Taranto per il Bosco di Santantuono (1931-1949)

Sul Bosco di Santantuono, antico demanio in promiscuità tra Martina, Mottola e Taranto, si accese una lite tra i comuni dal 1931 al 1949.

«s'accese una lite fra detti comuni dal 1931 al 1949»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2008 n. 31: Giovanni LIUZZI ATTUALITÀ DELL'IRRISOLTO PROBLEMA DEGLI USI CIVICI - La Mappa topografica di Martina del 1787 e la secolare questione dei demani, p. 24 del PDF

agosto 1934

Agosto 1934: alberobellesi chiedono al duce l'ampliamento del territorio comunale

Nell'agosto del 1934 un gruppo di alberobellesi si rivolse al duce per ottenere l'ampliamento di Alberobello; la richiesta complessiva includeva 4.790 ettari del territorio di Martina Franca.

«Nell'agosto del 1934 un gruppo di albero- bellesi, cogliendo l’occasione di una proposta di legge che Mussolini»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1988 n. 11, p. 8 del PDF

1936

Masseria Luco: nuovo locale terraneo con motto MCMXXXVI

Un locale addossato alla casa padronale reca il motto e la data.

«nel 1936 venne addossato all'estremità destra»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 110 del PDF

febbraio 1937

Esito negativo dell'ispezione ministeriale sulla richiesta di Alberobello di ampliarsi a spese di Martina Franca

L'ispettore generale Li Voti comunica ai prefetti di Bari e di Taranto, nel febbraio 1937, un esito che lascia poche speranze ad Alberobello: l'ampliamento richiesto decurterebbe il territorio di Martina Franca e pregiudicherebbe le finanze di Martina e Noci.

«Li Voti. L’esi- to, comunicato ai prefetti di Bari e di Taranto nel febbraio 1937»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1988 n. 11, p. 9 del PDF

1940

Masseria Chiafele: sopraelevazione del palazzo

Il fabbricato fu completato nel 1940 con nuovi ambienti sopraelevati.

«In questa imponente costruzione, nel 1940 completata da nuovi ambienti soprae-»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 39 del PDF

1944

Soppressa la stazione termo-pluviometrica di Martina, istituita da Cosimo De Giorgi

I dati meteorologici della stazione termo-pluviometrica martinese, installata da Cosimo De Giorgi come altre nella vecchia provincia di Lecce, arrivano fino al 1944, anno della sua soppressione.

«dati presentati arrivano fino 1944, per la soppressione della stazione ter mo-pluviometrica martinese»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1983 n. 6, p. 8 del PDF

1946

Masseria Martucci: portale con millesimo 1946

Il millesimo inciso a pianterreno attesta ampliamenti novecenteschi dei corpi di fabbrica.

«sull'architrave di un portale a pian terreno, che im- mette in altri locali addossati ai più antichi corpi di fabbrica, è inciso il millesimo 1946.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 133 del PDF

1949

Masseria Fragneto: trasformazione in abitazione di campagna di Alfonso Motolese

Tra il 1949 e il 1950 l'oculista, già sindaco di Martina e deputato alla Costituente, trasformò l'azienda.

«fra il 1949 e il 1950 dall'oculista Alfonso Motolese (1904-1972)»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 78 del PDF

10 agosto 1954

L'ingegner Aristotele Nucera incaricato delle perizie sugli usi civici di Martina

Il 10 agosto 1954 il Commissariato Regionale per la Liquidazione degli Usi Civici incaricò il Nucera, che fino al 1960 consultò Chirulli, alcune allegazioni e il manoscritto del Santacroce.

«Il Nucera, incaricato il 10 agosto 1954 con or- dinanza del Commissariato Regionale per la Liquidazione degli Usi Civici»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2008 n. 31: Giovanni LIUZZI ATTUALITÀ DELL'IRRISOLTO PROBLEMA DEGLI USI CIVICI - La Mappa topografica di Martina del 1787 e la secolare questione dei demani, p. 27 del PDF

1961

Iniziata nel 1961 una deviazione all'imbocco da Locorotondo rimasta incompiuta

Un lettore ricorda che nel 1961 fu avviata una deviazione all'ingresso del paese venendo da Locorotondo, rimasta un tronco morto su via Ceglie; si parla di una circonvallazione.

«Nel lontano 1961 fu dato inizio ad una deviazione all'imbocco del paese venendo da Locorotondo e cbe doveva dare sbocco dalle parti dell'Hotel Olimpo o nei parag- gi, ma è rimasto un tronco morto su via Ceglie»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 3, 15 marzo 1974, p. 4 del PDF

20 giugno 1964

Decreto del commissario regionale sul bosco comunale delle Pianelle (20 giugno 1964)

Con decreto del 20 giugno 1964, firmato dal commissario regionale per gli usi civici Vittorio Rongetti, fu stabilito che il bosco denominato Le Pianelle apparteneva al demanio comunale di Martina Franca. Il decreto fu poi revocato con decreto del 16 ottobre 1973, che nominò un nuovo istruttore. Fonte citata dall'autore: Decreto del commissario regionale per gli usi civici, 20 giugno 1964.

«Questo decreto porta la data del 20 giugno 1964 e reca la firma del commissario regiona- le dottor Vittorio Rongetti, magistrato di Corte di Cassazione”.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Michele Ancona, Il territorio fra storia e diritto - Recenti vicende degli usi civici a Martina Franca, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 13, 1990, PDF p. 31 · Leggi il passo nel testo

24 settembre 1965

Il Corriere del Giorno annuncia la scoperta dell'insediamento di Badessa e invita i martinesi a sostenere gli scavi

Un articolo del Corriere del Giorno del 24 settembre 1965 annuncia la scoperta di Badessa; la Soprintendenza non ha mezzi adeguati e affida ai martinesi il compito di reperirli. In seguito la Soprintendenza ha iniziato gli scavi.

«Corriere del Giorno di ve- nerdì 24 settembre 1965 che annunciava la sco- perta di Badessa»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 12, p. 16 del PDF

5 settembre 1973

Licitazione privata per l'acquedotto nelle contrade Specchia Tarantina e Trappeto

Il Servizio lavori dell'Ufficio contratti (Riforma Fondiaria) registra una licitazione privata del 5 settembre 1973 per l'appalto dell'acquedotto in contrada Specchia Tarantina e Trappeto.

«licitazione 19730905 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Per l'appalto dei lavori di costruzione di privata un acquedotto in contrada Specchia Tarantina e Trappeto in agro di Martina Franca»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 1457, p. 95 del PDF

13 settembre 1973

Licitazione privata per l'acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo

Licitazione privata del 13 settembre 1973 per i lavori dell'acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo, nel repertorio 4404.

«licitazione 19730913 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Lavori di costruzione di un acquedotto in Inserito nel repertorio 4404 privata contrada San Domenico e San Carlo agro di Martina Franca»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 2894, p. 181 del PDF

1974

Case popolari: 61 alloggi appaltati a Martina Franca nel 1974

Il presidente dell'IACP di Taranto conferma che nel 1974 saranno appaltati nel Comune alloggi per 900 milioni di lire (61 alloggi), nel programma provinciale di 711 alloggi.

«Rag. Roberto Della Torre, ha con- fermato che nell’anno 1974 nel nostro Comune saranno appal- tate abitazioni per un importo di L. 900 milioni per sessantu- no alloggi»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 3 n. 1, 30 gennaio 1974, p. 25 del PDF

19 aprile 1974

Contratto con la Bianchi S.r.l. per l'acquedotto in contrada Specchia Tarantina e Trappeto

Contratto del 19 aprile 1974 per l'appalto dei lavori di costruzione di un acquedotto in contrada Specchia Tarantina e Trappeto, con la ditta Bianchi S.r.l.

«BIANCHI S R L ATTO: contratto 19740419 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Appalto dei lavori di costruzione di un acquedotto in contrada Specchia Tarantina e Trappeto in agro di Martina Franca»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 1458, p. 96 del PDF

19 aprile 1974

Contratto con la Bianchi S.r.l. per l'acquedotto in contrada Chiancara Negri e Carpari

Contratto del 19 aprile 1974 per l'appalto dei lavori di costruzione di un acquedotto in contrada Chiancara Negri e Carpari, nel repertorio 4400.

«BIANCHI S R L ATTO: contratto 19740419 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Appalto dei lavori di costruzione di un acquedotto in contrada Chiancara Negri e Carpari in agro di Martina Franca»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 1462, p. 96 del PDF

8 maggio 1974

Contratto con Giuseppe Nettis per l'acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo

Contratto dell'8 maggio 1974 (repertorio 4404) con Giuseppe Nettis per l'acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo.

«4404 NETTIS GIUSEPPE ATTO: contratto 19740508 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Lavori di costruzione di un acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo agro di Martina Franca»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 2895, p. 181 del PDF

27 aprile 1976

Contratto per l'acquedotto nelle contrade Motolese, Schine, Capitolo, Maccarone e Martucci

Contratto del 27 aprile 1976 (repertorio 4639, Giuseppe Franco) per un acquedotto nelle contrade Motolese, Schine, Capitolo, Maccarone e Martucci.

«ATTO: contratto 19760427 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Costruzione di un acquedotto contrada GIUSEPPE FRANCO Motolese - Schine - Capitolo - Maccarone e Martucci - agro Martina Franca -»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 2937, p. 183 del PDF

2 febbraio 1979

Atto di sottomissione per l'acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo

Atto di sottomissione del 2 febbraio 1979 (repertorio 4404) per l'acquedotto in contrada San Domenico e San Carlo.

«ATTO: sottomissione 19790202 SERVIZIO LAVORI - UFFICIO CONTRATTI; Lavori di costruzione di un acquedotto in Inserito nel repertorio 4404 contrada San Domenico e San Carlo agro di Martina Franca»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Archivio di Stato di Bari – Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), Sezione speciale Riforma Fondiaria in Puglia, Lucania e Molise — Servizio lavori Ufficio contratti (lett. A-G ditte appaltatrici), fasc. 2896, p. 181 del PDF

agosto 1981

Agosto 1981: esplorato il Pozzo delle Carceri di Sisignano

Nell'agosto del 1981 l'autore esplorò il pozzo detto Pozzo delle Carceri, nella spianata di Sisignano, con l'aiuto del diciannovenne Giulio Santoro del Gruppo Speleologico.

«nell'agosto del 1981 lo esplorai con l'aiuto tecnico del diciannovenne Giulio Santoro del Gruppo Speleologico»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 95 del PDF

1983

Annunciate per l'estate 1983 tribune e fondo erboso al Campo Pergolo

Il delegato allo sport Muschio comunico che nell'estate 1983 il Campo Pergolo sarebbe stato dotato di tribune e fondo erboso.

«nell’estate 1983, il Campo Pergolo sarà dotato delle tribune, del fondo erbo- so»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: «Giorno per Giorno», Martina Franca, anno 11 n. 143, 15 ottobre 1982, p. 28 del PDF

giugno 1988

Giugno 1988: esplorazione della cisterna, già chiesa rupestre, presso i Cappuccini

Gli speleologi Vittorio De Michele e Silvio Laddomada esplorarono nel giugno 1988 la cisterna, già chiesa, sotto la cucina dell'ex convento dei Cappuccini.

«eseguita nel giugno 1988 da- gli speleologi Vittorio De Michele e Silvio Lad- domada, che si calarono attraverso la bocca esi- ste»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 27 del PDF

1989

Denuncia del Gruppo Speleologico Martinese sulla discarica della Grotta del Cuoco

Nel 1989 il Gruppo Speleologico Martinese rese pubblica la precarietà del patrimonio speleologico di Martina Franca e denunciò alla polizia giudiziaria la discarica nella Grotta del Cuoco.

«Nel 1989 il Gruppo Speleologico Martinese rese di pubblico dominio la situazione di estre- ma precarietà dell‘intero patrimonio speleolo- gico di Martina Franca e, per quel che atteneva alla discarica della Grotta del Cuoco sporse for- male denuncia alle autorità di polizia giudi- ziaria.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23: Vincenzo PASCALI PATRIMONIO SPELEO-ARCHEOLOGICO - Azioni di denuncia e opere di tutela per le grotte di Martina Franca, PDF p. 135 · Leggi il passo nel testo

24 maggio 1997

Torneo di burraco per finanziare il recupero della Grotta del Cuoco

Il progetto di recupero della Grotta del Cuoco fu finanziato dal Gruppo Speleologico Martinese con un torneo di burraco organizzato il 24 maggio 1997.

«ll progetto di recupero della Grotta del Cuo- co venne finanziato dal Gruppo Speleologico Martinese, organizzando il 24 maggio 1997 un torneo di burraco, ai cui partecipanti vennero illustrati le finalità e lo scopo dell'operazione.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23: Vincenzo PASCALI PATRIMONIO SPELEO-ARCHEOLOGICO - Azioni di denuncia e opere di tutela per le grotte di Martina Franca, PDF p. 136 · Leggi il passo nel testo

Ringraziamenti e fonti principali

Questo lavoro esiste grazie a chi ha studiato e custodito la storia di Martina Franca. Ogni evento riporta l'autore e l'opera da cui è tratto, con il rimando al testo originale: le citazioni sono brevi, a scopo di studio e di segnalazione, e chi vuole approfondire deve leggere le opere intere.

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