Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XX secolo

1983

Iconografia musicale a Martina Franca (Casa Musicale Marangi e Umanesimo della Pietra)

Nel 1983 la Casa Musicale Marangi e il Gruppo Umanesimo della Pietra realizzarono Iconografia musicale a Martina Franca, la prima ricerca sugli strumenti musicali raffigurati nell'intero patrimonio pittorico di una città.

«nel 1983 realizzò un’opera unica nel suo genere, accolta con lusinghieri giudizi a livello nazionale e ancora attuale: Iconografia musicale a Martina Franca»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2007 n. 30: Luigi DE MICHELE ECONOMIA E TERRITORIO - Il distretto rurale per un nuovo volto della Valle d'Itria, p. 16 del PDF

1985

Acquistati i primi 37 asini per il nucleo di conservazione dell'Asino di Martina Franca

Nel 1985 furono acquistati i primi 37 esemplari asinini da allevatori della zona, dando avvio concreto al progetto regionale di conservazione della razza nell'azienda Russoli. Alla fine di ottobre 1987 il nucleo contava 71 capi.

«Nel 1985 furono acquistati i primi 37 esemplari asinini da rinomati allevatori della zona, dando concretamente l’avvio al progetto regionale;»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Vitantonio Geronimo, L’asino di Martina Franca salvato dall’estinzione, in «Umanesimo della Pietra – Verde», n. 3, 1988, PDF p. 54 · Leggi il passo nel testo

1986

Masseria La Lamiola: consolidamento e restauro della chiesa (1986-1987)

I lavori recuperarono la muratura esterna originale e la copertura a chiancarelle.

«Fra il 1986 e il 1987 questo luogo di culto è stato oggetto di radicali opere di con-»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 95 del PDF

1987

Nel 1987 alla rassegna Hippos di Bari Alfonso Basile e premiato per un suo stallone

Il premio e consegnato da Vittorio Sartini, direttore del Centro Incremento Ippico della Lombardia.

«rassegna Hippos del 1987 pre- mia a Bari Alfonso Basile per un suo pregevole stallone»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2012 n. 35, p. 9 del PDF

1988 – 1990

Campagne di scavo della Soprintendenza a Masseria Badessa Vecchia

La Soprintendenza Archeologica di Taranto, dopo un primo intervento nel 1970, organizzò due campagne di scavo nel 1988 e nel 1990 a Masseria Badessa Vecchia, sotto la direzione scientifica di Grazia Angela Maruggi.

«Quest’ultima, dopo un primo intervento sull'area nel 1970, rimase inoperosa per lunghi anni, finché organizzò due campagne di scavo nel 1988 e nel 1990 sotto la direzione scientifi- ca di Grazia Angela Maruggi»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, PDF p. 53 · Leggi il passo nel testo

1988

Autunno 1988: la Soprintendenza avvia gli scavi sistematici a Badessa-Monte del Forno

Subito interrotti per scarsità di mezzi; hanno restituito fondazioni, ceramica, monete e gioielli dal VII secolo a.C. al Mille.

«Gli scavi sistematici, iniziati finalmente dalla Soprintendenza lo scorso autunno 1988»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 12, p. 12 del PDF

1988

1988: Raffaele Ruta fa derivare Sisignano dal proprietario indigeno Sisinnius

Nel 1988 Raffaele Ruta, esperto di topografia antica, ipotizzò che il toponimo prediale Sisignano derivasse da un proprietario indigeno, Sisinnius.

«Nel 1988, intanto, Raffaele Ruta, esperto di topografia antica, ipotizzò la derivazione del to- ponimo prediale Sisignano da un proprietario indigeno, Sisinnius.»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 94 del PDF

aprile 1988

Cartella Omaggio a Umanesimo della Pietra per il decennale del Gruppo

Nell'aprile 1988 fu realizzata in settanta esemplari una cartella con due acqueforti di Elia Pesatori e quattro poesie di Vittorino Curci per ricordare il decennale delle attività del Gruppo Umanesimo della Pietra.

«realizzata nell'aprile 1988 in settanta esemplari per ricordare il decennale delle at- tività del Gruppo»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23, p. 6 del PDF

giugno 1988

Giugno 1988: esplorazione della cisterna, già chiesa rupestre, presso i Cappuccini

Gli speleologi Vittorio De Michele e Silvio Laddomada esplorarono nel giugno 1988 la cisterna, già chiesa, sotto la cucina dell'ex convento dei Cappuccini.

«eseguita nel giugno 1988 da- gli speleologi Vittorio De Michele e Silvio Lad- domada, che si calarono attraverso la bocca esi- ste»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1992 n. 15: Giovanni LIUZZI UNA GRANCIA DI SAN NICOLA DI CASOLE - Basiliani e Cappuccini a Santa Maria d'Itria di Martina, p. 27 del PDF

ottobre 1988

Scavi 1988 e 1990 a Badessa Vecchia: edificio del IV-III secolo a.C. e vincolo archeologico

Dopo un intervento nel 1970, la Soprintendenza di Taranto condusse scavi nell'ottobre-novembre 1988 e nel maggio-giugno 1990; sull'altura di Badessa Vecchia emersero i resti di un grande edificio del IV-III secolo a.C. e uno statere d'argento di Taranto, e fu imposto il vincolo.

«campagne di scavo nell'ottobre-no- vembre 1988 e nel maggio-giugno 1990, rilevan- do alcuni elementi certi di consistenza scientifi- ca Il primo saggio fu effettuato sulla parte alta di Badessa Vecchia con il rinvenimento dei resti»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1998 n. 21: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - III PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Sisignano e Monte del Forno, p. 94 del PDF

1989

Denuncia del Gruppo Speleologico Martinese sulla discarica della Grotta del Cuoco

Nel 1989 il Gruppo Speleologico Martinese rese pubblica la precarietà del patrimonio speleologico di Martina Franca e denunciò alla polizia giudiziaria la discarica nella Grotta del Cuoco.

«Nel 1989 il Gruppo Speleologico Martinese rese di pubblico dominio la situazione di estre- ma precarietà dell‘intero patrimonio speleolo- gico di Martina Franca e, per quel che atteneva alla discarica della Grotta del Cuoco sporse for- male denuncia alle autorità di polizia giudi- ziaria.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23: Vincenzo PASCALI PATRIMONIO SPELEO-ARCHEOLOGICO - Azioni di denuncia e opere di tutela per le grotte di Martina Franca, PDF p. 135 · Leggi il passo nel testo

1989

Masseria Fanelli: la chiesa devastata dai ladri

Furono asportate tutte le pietre lavorate, compresi i gradini originari.

«Nel 1989 questa chiesa è stata seriamente e irrimediabilmente devastata da van-»

AltroCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 73 del PDF

1989

Elia Pesatori pubblica la monografia La Puglia di Elia Pesatori - Omaggio a Martina Franca

La monografia bilingue, stampata nel 1989 a spese dell'artista, fu donata nelle copie in italiano al sindaco di Martina.

«monografia bi- lingue La Puglia di Elia Pesatori - Omaggio a Mar- tina Franca, stampato nel 1989 a spese dell’arti- sta, che generosamente donò tutti i volumi in italiano al sindaco di Martina.»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23: Domenico BLASI IN MEMORIA - Elia Pesatori un pittore parigino nella Murgia dei Trulli [in memoria], p. 5 del PDF

1990

Censimento 1990: le masserie superano il 50% del territorio comunale di Martina Franca

Dai dati del Censimento generale dell'Agricoltura del 1990 risulta che le masserie occupano oltre il 50% della superficie territoriale comunale di Martina Franca (come a Crispiano, Noci e Putignano).

«secondo il Censimento generale dell'Agri- coltura del 1990, sono riportati in tabella 2. Dalla lettura dei dati presentati si evince che la percentuale occupata dalle masserie supera il 50% del totale della superficie ter- ritoriale comunale a Martina Franca»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1997 n. 20: Luigi DE MICHELE AGRICOLTURA FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE - Vitalità storica delle masserie moderne nel territorio della Murgia dei Trulli, p. 28 del PDF

aprile 1991

Villa Verde, casa di cura di Martina Franca, nell'aprile-maggio 1991

Nell'aprile-maggio 1991 un poeta e ricoverato nella casa di cura "Villa verde" di Martina Franca, dove riprende a scrivere versi.

«Nella sosta forzata di «Villa verde», casa di cura in Martina Franca, nell’aprile-maggio 1991»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Emeroteca della Provincia di Brindisi – Brundisii Res 1988 (1988), p. 72 del PDF

9 marzo 1992

Proiezione del film «Donne senza nome» al Cinema-Teatro Verdi di Martina Franca

Il 9 marzo 1992 il Gruppo Umanesimo della Pietra, con la sezione martinese del Centro Italiano Femminile, organizza la proiezione pubblica del film Donne senza nome (1949), ambientato nel Campo di Alberobello.

«Nel Cinema-Teatro Verdi di Martina Franca il 9 marzo 1992 il Gruppo Umanesimo della Pietra, in collaborazione con la sezione marti- nese del Centro Italiano Femminile (CIF), orga- nizza la proiezione pubblica del film Donne senza nome»

Cultura e istruzioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2008 n. 31, p. 115 del PDF

15 ottobre 1992

Masseria Pastore: due falsi d'autore dipinti per Leonardo Fumarola

Su commissione del proprietario la pittrice Lucia Salera riprodusse opere di Leonardo e Carracci.

«il 15 ottobre 1992 la pittrice bresciana Lucia Salera ha realizzato duefal-»

Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 18 del PDF

1995

Masseria Guarini: scoperta della dedica sotto la pietra sacra dell'altare

I proprietari accertarono nel 1995 la dedica rimuovendo la pietra sacra.

«come hanno appu- rato nel 1995 gli attuali proprietari, rimuovendo la pietra sacra dell' altare.»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 91 del PDF

12 maggio 1997

La Parrocchia di San Martino cede 13 ettari del Parco dell'Arciprete al Comune di Crispiano

Il 12 maggio 1997, con atto del notaio Troise di Taranto, la Parrocchia di San Martino di Martina Franca cedette al Comune di Crispiano 13 ettari e 50 are, vincolati a macchia, dell'ex Masseria Siati.

«Il 12 maggio 1997 con atto del notaio Gian- franco Troise di Taranto la Parrocchia di San Martino di Martina Franca, dopo annose tratta- tive, cedette al Comune di Crispiano 13 ettari e 50»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2009 n. 32: Angelo Carmelo BELLO ORIGINI DI UN NUOVO CENTRO ABITATO - Masserie storiche dei Desiati di Martina nel territorio comunale di Crispiano, p. 133 del PDF

24 maggio 1997

Torneo di burraco per finanziare il recupero della Grotta del Cuoco

Il progetto di recupero della Grotta del Cuoco fu finanziato dal Gruppo Speleologico Martinese con un torneo di burraco organizzato il 24 maggio 1997.

«ll progetto di recupero della Grotta del Cuo- co venne finanziato dal Gruppo Speleologico Martinese, organizzando il 24 maggio 1997 un torneo di burraco, ai cui partecipanti vennero illustrati le finalità e lo scopo dell'operazione.»

Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23: Vincenzo PASCALI PATRIMONIO SPELEO-ARCHEOLOGICO - Azioni di denuncia e opere di tutela per le grotte di Martina Franca, PDF p. 136 · Leggi il passo nel testo

1998

Schedatura CRSEC dei luoghi di culto rurali di Martina Franca (1998-1999)

Le operatrici del centro regionale schedarono tutte le chiese delle masserie e quelle di contrada.

«Nel biennio 1998-1999 le operatrici del locale Centro Regionale Servizi»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 8 del PDF

1998

Valore dell'abbigliamento martinese nel 1998

Nel 1998 il valore dei capi di abbigliamento martinesi era stimato in non meno di 200 miliardi di lire, di cui 30 di esportazioni dirette; Martina è presentata come unico centro pugliese con lunga tradizione tessile.

«Nel 1998 il valore dei capi dell’abbigliamen- to martinese veniva stimato in non meno di 200 miliardi di lire, di cui 30 costituivano il ricavo di esportazioni dirette.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2005 n. 28: Luigi DE MICHELE TIPICITÀ E FUNZIONE ECONOMICA DEL TERRITORIO - Agricoltura e marketing a Locorotondo e in Valle d'Itria, p. 20 del PDF

1998

Nel 1998 l'abbigliamento martinese è stimato in almeno 200 miliardi di lire

Nel 1998 il valore dei capi dell'abbigliamento martinese veniva stimato in non meno di 200 miliardi di lire, di cui 30 di esportazioni dirette; Martina Franca ha una lunghissima tradizione nel settore tessile.

«Nel 1998 il valore dei capi dell’abbigliamen- to martinese veniva stimato in non meno di 200 miliardi di lire, di cui 30 costituivano il ricavo di esportazioni dirette.»

Economia e lavoroCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2005 n. 28: Luigi DE MICHELE TIPICITÀ E FUNZIONE ECONOMICA DEL TERRITORIO - Agricoltura e marketing a Locorotondo e in Valle d'Itria, p. 20 del PDF

1998

Al Comune la sezione contemporanea dell'archivio ducale

Per disposizione testamentaria dell'ultima nipote del duca Riccardo de' Sangro arrivano al Comune le carte amministrative dei possedimenti ducali (secondo Ottocento - primo Novecento).

«Giunse al comune di Martina Franca nel 1998, per disposizione testamentaria dell’ultima nipote del duca Riccardo de’ Sangro»

Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Lucia Lopriore, Fondazione Terra d'Otranto, «Uno scrigno di preziose informazioni: l’Archivio Caracciolo – de’ Sangro di Martina Franca» (2010-10-05)

22 aprile 1998

Breve di Giovanni Paolo II che eleva San Martino a Basilica minore, 22 aprile 1998

La lettera apostolica di Giovanni Paolo II, datata a Roma il 22 aprile 1998, eleva la chiesa parrocchiale e collegiata di San Martino di Martina Franca a Basilica minore, su richiesta dell'arcivescovo di Taranto Benigno Luigi Papa.

«sotto l’anello del Pescatore, 22 del mese di Aprile, nell’anno 1998, nell’anno ventesimo»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Ad quaerendas urbis inscriptiones, p. 27 del PDF

22 aprile 1998

San Martino elevata a Basilica minore

Papa Giovanni Paolo II eleva la chiesa a Basilica minore.

«il 22 aprile del 1998 il papa Beato Giovanni Paolo II l'ha elevata a Basilica Minore»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Comune di Martina Franca, «Basilica di San Martino»

5 giugno 1998

Ordinanza del commissario prefettizio sulla Grave di Monte Pelosello

Il commissario prefettizio al Comune emise l'ordinanza richiesta solo il 5 giugno 1998, un anno dopo l'esposto alla magistratura, mentre la cavità continuava a servire da discarica.

«Il commissario prefettizio al Comune, infat- ti, solo il 5 giugno 1998 emise l’ordinanza ri- chiesta, ossia dopo che era trascorso un anno dall’esposto alla magistratura e mentre la ca- (foto Vincenzo Pascali) vità continuava a essere utilizzata come disca- rica.»

Governo e istituzioniCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2000 n. 23: Vincenzo PASCALI PATRIMONIO SPELEO-ARCHEOLOGICO - Azioni di denuncia e opere di tutela per le grotte di Martina Franca, PDF p. 137 · Leggi il passo nel testo

1999

Masseria Pizzo Mammarella: rifacimento del tetto della chiesa

Il tetto con chiancarelle fu sostituito da lastre di cemento impermeabilizzate perché infiltrava umidità.

«hanno reso necessario nel 1999 il ri- facimento del tetto»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 175 del PDF

2000

Masseria Monaci: restauro della chiesa nell'Anno Santo

I proprietari hanno recuperato la chiesa minacciata dall'umidità e posto una pietra con la data.

«La chiesa è stata ristrutturata nel 2000»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 145 del PDF

settembre 2000

Masseria Pozzo Salerno: furto del mobilio e degli arredi della chiesa

Dalla casa padronale furono rubati i mobili ottocenteschi, compresi gli arredi del luogo di culto, di cui non resta traccia.

«Nel settem- bre 2000 da questa casa di campagna è stato rubato tutto il preg»

AltroCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 8 del PDF

Ringraziamenti e fonti principali

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