Cronologia

Una cronologia di Martina Franca costruita solo su dati con fonte, dalle origini (e da prima) fino a oggi.

XI secolo

1072

Pergamena del 1072: donazione al monastero di San Benedetto di Taranto della chiesa di San Giorgio in Gualda

Il documento cita la Grotta dell'Orbo, che Liuzzi individua sotto Masseria Peppuccio.

«topo- nimo citato in una pergamena del 1072»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 165 del PDF

maggio 1072

La chiesa di San Giorgio in Gualda nella pergamena di Taranto del maggio 1072

La prima menzione documentata della chiesa di San Giorgio in Gualda, nel feudo della Selva Tarentina oggi nel territorio di Martina, è una pergamena datata Taranto, maggio 1072. Secondo Liuzzi la chiesa, che già esisteva, divenne da allora una obbedienza benedettina dipendente dal monastero di San Benedetto di Taranto, a cui era stata donata. Fonte citata dall'autore: Pergamena di Taranto, maggio 1072, Archivio della Badia di Cava dei Tirreni.

«Il documento più tardo in cui si parla per la prima volta della chiesa di San Giorgio in Gualda è, appunto, la pergamena datata Ta- ranto maggio 1072, conservata nell’Archivio della Badia di Cava dei Tirreni.»

Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Giovanni LIUZZI INSEDIAMENTI MEDIEVALI A MARTINA - La Chiesa di San Giorgio in Gualda nel feudo della Selva Tarentina [territorio di Martina Franca], PDF p. 98 · Leggi il passo nel testo

1085

1085: Goffredo di Altavilla dona il feudo poi detto Badessa alle benedettine di Conversano

Il feudo, donato nel 1085 da Goffredo di Altavilla alle benedettine di Conversano, prese il nome di Badessa; l'articolo lo collega a Monte del Forno.

«donato da Goffre- do di Altavilla nel 1085, prese il nome di Badessa»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1989 n. 12, p. 13 del PDF

1099

Goffredo d'Altavilla dona al monastero benedettino di Conversano il monte Sessaniano

Secondo gli storici citati, nel 1099 il monastero benedettino di Conversano ricevette in dono dal conte Goffredo d'Altavilla il monte detto Sessaniano, nell'area dell'attuale Masseria Badessa Vecchia, nel territorio di Martina. Fonte citata dall'autore: Storici citati: Ughelli, Tarsia, Cassano, Chirulli, Gioia, Morea.

«quando il Monastero benedettino conversanese, fondato nel 957, ebbe in dono nel 1099 da Goffredo d'Altavilla, conte di Con- versano (1068-1106), il montem qui Sessaniano vocatiur,»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2011 n. 34: Leonardo PALMISANO REMOTI INSEDIAMENTI NEL TERRITORIO - Ricognizione archeologica a ovest dell'abitato di Martina Franca, PDF p. 52 · Leggi il passo nel testo

giugno 1099

Il conte Goffredo dona al monastero di San Benedetto di Conversano il Monte di Sessaniano

Il territorio dell'attuale Masella faceva parte di un vasto feudo ecclesiastico dei benedettini di Conversano.

«nel giugno 1099 da Goffredo (1068-1106), conte normanno di quella città»

Feudo e famiglieCitato da uno studioFonte: Chiese delle masserie di Martina Franca, a cura del CRSEC TA/51 (Regione Puglia, Assessorato alla Pubblica Istruzione), 2004: ideazione del progetto Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente; direzione editoriale Teresa Lippolis, testi e ricerca fotografica Michela Lenoci, ricerca bibliografica Valentina Raguso; prefazione e consulenza storico-artistica di Domenico Blasi, p. 135 del PDF

Ringraziamenti e fonti principali

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