I Conventuali permutano la masseria di Santo Elia
Il 9 giugno 1718, con atto del notaio Donato Antonio Leone alias Flavio, i frati Conventuali permutarono la masseria con 12 tomoli di terre a Cacciagualano, in territorio di Taranto, dove avevano già un'altra masseria. Fonte citata dall'autore: Atto del notaio Donato Antonio Leone alias Flavio, 9 giugno 1718.
«I Conventuali amministrarono la masseria per circa un quarto di secolo ma il9 giugno 1718 con atto del notaio Donato Antonio Leone alias Flavio la permutarono con 12 tomoli di terre a Cacciagualano in territorio di Taranto (oggi di Crispiano), dove avevano già un’altra masseria.»
Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - IV PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Grasso a Santo Elia, PDF p. 94