Caterina Chiafele erige un nuovo stabile nella masseria
La proprietaria Caterina Chiafele ristrutturò e ingrandì i fabbricati, erigendo nel 1872 un nuovo stabile su tre livelli simile ai palazzi neoclassici che sorgevano in città.
«La nuova proprietaria ristrutturò e ingrandì i fabbricati, erigendo nel 1872 un nuovo stabile su tre livelli, altro circa 13 metri, simile ai grandi palazzi in stile neoclassico, che in quel torno di tempo andavano sorgendo nel centro urbano.»
Arte, architettura e urbanisticaCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1999 n. 22: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - IV PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina da Lo Grasso a Santo Elia, PDF p. 92