Il feudatario di Ceglie rinnova le molestie ai martinesi e pretende di imporre nuovi confini
Secondo lo storico Isidoro Chirulli, nel 1572, dopo una prima tregua settennale, il feudatario di Ceglie rinnovò le molestie contro i martinesi pretendendo di imporre di propria autorità nuovi confini. L'autore ritiene però infondata l'ultima affermazione del Chirulli. Fonte citata dall'autore: Isidoro Chirulli, Istoria cronologica della Franca Martina.
«Nel 1572, intercorsa una prima tregua set- tennale, il feudatario rinnovò le molestie contro i martinesi, pretendendo de facto e di propria au- torità imporre nuovi confini, che stavano giù dise- guati tra Martina, e Ceglie.»
Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 2010 n. 33: Cosimo Francesco PALMISANO IL TERRITORIO NEL SEICENTO - VI PARTE - Il catasto di Ceglie del Gaudo del 1603: i bonatenenti di Martina [VI parte], PDF p. 29 · Leggi il passo nel testo