Abolizione della feudalità e privatizzazione del demanio martinese
Secondo il commento di Giovanni Liuzzi, con l'abolizione della feudalità (1806) la sistematica privatizzazione del territorio demaniale alimentò una sorda lotta tra la borghesia egemone e il proletariato urbano e rurale di Martina.
«Con l’abolizione della feudalità (1806), la si- stematica privatizzazione del territorio dema- niale alimentò una sorda lotta fra la borghesia egemone e il proletariato urbano e rurale.»
Società e vita civileCitato da uno studioFonte: Martino Marinosci, La questione dei demani nella Martina di metà Ottocento, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 12, 1989, PDF p. 69 · Leggi il passo nel testo