L'intendente dispone la citazione degli occupatori dei demani
Secondo Marinosci, il 16 febbraio 1849 l'intendente dispose di citare coloro (o i loro eredi) iscritti nella mappa topografica come occupatori dei demani e quelli che avevano stipulato un canone col comune, compresi quelli del Parparo e della Cupina. Fonte citata dall'autore: Martino Marinosci, Initium Sancti Evangelii mei - Anni 1845-50 (manoscritto; passi trascritti da G. Grassi, Biblioteca Comunale di Martina, Fondo Grassi, racc. I, fasc. 14/1).
«L’intendente a 16 febbraio 1849 disponeva ci- tarsi quelli o i loro eredi allistati nella mappa to- pografica depositata presso don Scipione Seme- raro, come occupatori, e gli altri che stipularono un canone col comune, come anche quelli del Parparo e della Cupina.»
Governo e istituzioniCitato da uno studioFonte: Martino Marinosci, La questione dei demani nella Martina di metà Ottocento, in «Riflessioni – Umanesimo della Pietra», n. 12, 1989, PDF p. 69 · Leggi il passo nel testo