Incamerate dal Demanio le proprietà degli ordini monastici a Martina
Secondo l'autore, il 10 luglio 1865 furono incamerati dal Demanio Nazionale del nuovo Regno d'Italia i beni di tutti gli ordini monastici, maschili e femminili (circa 4.000 tomoli nel territorio di Martina); in seguito furono espropriati anche i beni della chiesa locale.
«Il 10 luglio 1865 furono incamerati dal De manio Nazionale del nuovo Regno d'Italia le proprietà di tutti gli ordini monastici, maschili e femminili, che raggiungevano circa 4.000 to moli; successivamente vennero espropriati an- che i beni della chiesa locale.»
Governo e istituzioniCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1987 n. 10: Aldo MONTANARO MARTINA NEL CATASTO MURATTIANO - Proprietà ecclesiastiche dalla Restaurazione all'Unità [a Martina Franca], PDF p. 54 · Leggi il passo nel testo