A Martina si pianta l'albero della libertà e si forma la municipalità repubblicana
Nel 1799 a Martina, secondo il registro dei «rei di Stato» compilato dal visitatore marchese della Valva, una parte della popolazione aderì alla Repubblica: si piantò l'albero, si «democratizzò» il paese e si formò una municipalità, con deputati e un segretario. Vacca indica tra i capi più autorevoli Giacinto Martucci, Vito Antonio Scatigna e Francesco Saverio Casavola; la tradizione locale è raccolta da Giuseppe Grassi nel libro «Il tramonto del secolo XVIII in Martina Franca» (Taranto, 1926).
«Giacinto Martucci con Vito Antonio Scatigna e Francesco Saverio Casavola fu uno dei più autorevoli ed influenti capeggiatori del movimento repubblicano in Martina.»
Governo e istituzioniCitato da uno studioFonte: Vacca, Nicola, I rei di Stato salentini del 1799, PDF pp. 20, 41, 174