L'arcivescovo di Taranto lancia l'interdetto su Martina (11 novembre 1581)
L'11 novembre 1581 l'arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio lanciò l'interdetto sull'intera città di Martina e scomunicò alcuni esponenti dell'Università, accusati di fomentare discordie e violenze. Secondo Liuzzi ciò avvenne nel contrasto sull'uso della Selva Tarentina e sugli usi civici dei martinesi.
«L’11 novembre 1581, infatti, l’arcivescovo lanciò l’interdetto sull’intera città e fulminò la scomunica ad alcuni esponenti della locale Università, accusati di essere fomentatori di discordie e di violenze.»
Chiesa e religioneCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1994 n. 17: Giovanni LIUZZI INSEDIAMENTI MEDIEVALI A MARTINA - La Chiesa di San Giorgio in Gualda nel feudo della Selva Tarentina [territorio di Martina Franca], PDF p. 104 · Leggi il passo nel testo