I martinesi dichiarano ubbidienza al re
Saputo dell'arrivo a Taranto delle truppe di Ferdinando IV, la popolazione di Martina, il Capitolo e il clero regolare e «ogni parte di ceto», riuniti sul cimitero della chiesa matrice di San Martino, decidono di eleggere una deputazione che dichiari l'ubbidienza di Martina al sovrano, nonostante le miserevoli condizioni economiche dei cittadini. Atto del notaio Eustachio Santoro.
«sul cimiterio della Chiesa matrice di S. Martino»
Governo e istituzioniDocumento originaleFonte: «Siam liberi in fine…», documenti dell'Archivio di Stato di Taranto sul 1799, 1999, n. 64: ASTa, notaio Santoro Eustacchio, Martina, 1799, scheda 264, cc. 65v-66v, doc. 64, PDF p. 88