La superficie a vigneto di Martina passa da 1.198 tomoli (1753) a 2.115 (1822)
Secondo il confronto con il catasto onciario, in sessantanove anni il vigneto martinese passò da 1.198 tomoli (1.026 ettari) del 1753 a 2.115 tomoli (1.812,13 ettari) nel 1822.
«Per Martina Franca il confronto può essere
eseguito con i dati del catasto onciario: in ses-
santanove anni la superficie a vigneto ebbe un
notevolissimo incremento, passando da 1.198
tomoli (1.026 ettari) del 1753 a 2.115 (1.812.13
ettari) nel 1822»
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«Riflessioni – Umanesimo della Pietra» (1978–2015) e il suo Centro culturale: tutti gli autori degli articoli sono citati accanto agli eventi.
«Chiese delle masserie di Martina Franca» (CRSEC TA/51, Regione Puglia, 2004): Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente, con la prefazione e la consulenza storico-artistica di Domenico Blasi.
Archivi di Stato di Lecce, Taranto, Bari e Brindisi, che pubblicano online i loro inventari.
Fondazione Terra d'Otranto (articoli di Lucia Lopriore, Dora Liuzzi, Giuseppe Grassi con la cura di Angelo Sgura e altri), Festival della Valle d'Itria (archivio delle edizioni), Comune di Martina Franca (pagine di storia e schede dei luoghi, licenza CC-BY 4.0) ed Ecomuseo di Valle d'Itria.
Emeroteca della Provincia di Brindisi, che rende consultabili riviste e quotidiani.
«Giorno per Giorno», periodico di Martina Franca, e gli studiosi e le riviste citati nelle note (Studi Salentini, Archivio Storico Pugliese, Japigia, Brundisii Res e altre).
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