Atto del 15 luglio 1260 sui confini di Monopoli, Taranto e Ostuni, con il Castrum Martinae sul confine
L'Instrumentum executionis mandati regi fu rogato dal notaio monopolitano Angelo de Leone per ordine di re Manfredi di Svevia e confermò i confini del territorio di Monopoli rispetto a Taranto e Ostuni. Secondo il passo, il Castrum Martinae sorgeva sul confine, in territorio di Taranto.
«l'Instrumentum executionis mandati regi del 15
luglio 1260, rogato dal notaio monopolitano
Angelo de Leone per ordine di re Manfredi di
Svevia (1258-1266).»
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«Riflessioni – Umanesimo della Pietra» (1978–2015) e il suo Centro culturale: tutti gli autori degli articoli sono citati accanto agli eventi.
«Chiese delle masserie di Martina Franca» (CRSEC TA/51, Regione Puglia, 2004): Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente, con la prefazione e la consulenza storico-artistica di Domenico Blasi.
Archivi di Stato di Lecce, Taranto, Bari e Brindisi, che pubblicano online i loro inventari.
Fondazione Terra d'Otranto (articoli di Lucia Lopriore, Dora Liuzzi, Giuseppe Grassi con la cura di Angelo Sgura e altri), Festival della Valle d'Itria (archivio delle edizioni), Comune di Martina Franca (pagine di storia e schede dei luoghi, licenza CC-BY 4.0) ed Ecomuseo di Valle d'Itria.
Emeroteca della Provincia di Brindisi, che rende consultabili riviste e quotidiani.
«Giorno per Giorno», periodico di Martina Franca, e gli studiosi e le riviste citati nelle note (Studi Salentini, Archivio Storico Pugliese, Japigia, Brundisii Res e altre).
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