A Taranto i martinesi sono respinti perché accusati di giacobinismo
Alcuni martinesi, recatisi a Taranto a portare carbone e a prendere il sale, attestano il 24 maggio 1799 che fu loro vietato l'accesso alla città perché ritenuti giacobini; lo stesso accadde in aprile ad altri loro amici al fondaco del sale, dove i tarantini accusarono tutti i martinesi di essere giacobini e repubblicani. Atto del notaio Gaetano Dionisio Greco.
«l'imputazione di essere giacobini»
Società e vita civileDocumento originaleFonte: «Siam liberi in fine…», documenti dell'Archivio di Stato di Taranto sul 1799, 1999, n. 76: ASTa, notaio Greco Gaetano Dionisio, Martina, 1799, scheda 303, cc. 34v-36r, doc. 76, PDF p. 96