I Domenicani di Martina acquistano la masseria di Cavaruzzo (13 settembre 1647)
Con atto del notaio Luca Antonio Gemma del 13 settembre 1647 i Domenicani acquistano per 100 ducati una masseria di 31 tomoli; la masseria resta al convento di San Domenico dal 1647 al 1866. Fonte citata dall'autore: Atto del notaio Luca Antonio Gemma del 13 settembre 1647.
«Queste, a loro volta, la vendettero per 100 ducati con atto del notaio Luca Antonio Gemma del 13 settembre 1647 ai Domeni- cani, che vennero in possesso di una masse- ria formata da 10 tomoli di terre serrate, da 20 di terre aperte e da 8 quartieri di vigne per un totale di 31 tomoli.»
Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1997 n. 20: Giovanni LIUZZI IL TERRITORIO NEL CINQUECENTO - II PARTE - Il Santacroce e le masserie di Martina in località Lo Mangiato, PDF p. 79 · Leggi il passo nel testo