Nel 1712 il territorio di Martina resta esente dall'epidemia del bestiame vaccino
Secondo l'arciprete Isidoro Chirulli, nel 1712 il morbo epidemico del bestiame vaccino colpì il Regno di Napoli e quasi tutta l'Italia, ma risparmiò il territorio di Martina; il fatto è attribuito alla protezione di san Martino. Lo stesso, dice, accadde nel 1737. Fonte citata dall'autore: Isidoro Chirulli, Vita di san Martino, seconda edizione, Napoli 1752.
«È anche ammirabile che, correndo nell'an- no 1712 negli animali vaccini il morbo epide- mico, che ne fece stragge generale non solo in tutto il Regno di Napoli, ma quasi per tutta l'Italia, solo il territorio di Martina ne restò esente e totalmente libero»
Territorio e ambienteCitato da uno studioFonte: Riflessioni – Umanesimo della Pietra 1997 n. 20: REDAZIONALE ANNO MARTINIANO - Stupendi miracoli di san Martino a beneficio dei massari di Martina, PDF p. 237 · Leggi il passo nel testo